• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06778 con l'articolo 16-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante «disposizioni urgenti in materia di enti territoriali» convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06778presentato daALFREIDER Danieltesto diMartedì 27 ottobre 2015, seduta n. 511

ALFREIDER, GEBHARD, PLANGGER e SCHULLIAN. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
con l'articolo 16-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante «disposizioni urgenti in materia di enti territoriali» convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, il Ministero dell'interno ha avviato la procedura per l'assunzione di 1.050 unità di personale nei ruoli della polizia di Stato riservando un solo posto per il candidato in possesso dell'attestato di bilinguismo per la provincia autonoma di Bolzano;
una unità di personale è assolutamente insufficiente a garantire un'adeguata presenza di poliziotti bilingui, come previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, recante le norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego;
con specifico riferimento alle forze di polizia, peraltro, vige anche una particolare disciplina per la provincia autonoma di Bolzano, ai sensi dell'articolo 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, come da ultimo modificato dal decreto legislativo 21 gennaio 2011, n. 11, recante le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari, che garantisce un'aliquota di posti per i candidati che abbiano adeguata conoscenza della lingua italiana e di quella tedesca nel reclutamento del personale in base al fabbisogno di personale occorrente per l'espletamento dei compiti di istituto;
la legge 23 agosto 2004, n. 226, che ha abolito il servizio di leva obbligatorio, all'articolo 16, poi sostituito senza novella dall'articolo 2199 del codice dell'ordinamento militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ha disciplinato i concorsi e, da allora, tali modalità hanno comportato una grave carenza di aspiranti candidati bilingue per i concorsi per le forze di polizia in provincia di Bolzano, che avrebbero invece, di diritto, una riserva di posti;
è utile ricordare, in questa sede, che ci sono già 5 candidati idonei in graduatoria che sono in possesso dell'attestato di bilinguismo;
la giunta provinciale di Bolzano il 6 ottobre 2015 ha deliberato di impugnare il suddetto concorso di arruolamento nella polizia di Stato per la violazione dell'obbligo statutario del bilinguismo nei rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione, con particolare riferimento –:
se ritenga opportuno assumere iniziative per aumentare il numero dei posti riservati ai candidati in possesso dell'attestato di bilinguismo per la provincia autonoma di Bolzano, in modo da garantire il rispetto delle norme di attuazione in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e da consentire il corretto funzionamento degli uffici pubblici con le giuste risorse di personale.
(5-06778)