• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/01089 nell'agosto 2012 Terna spa ha eretto due elettrodotti da 380 kv e 132 kv con tralicci alti oltre 30 metri nel borgo di Lovernato del comune di Ospitaletto per risolvere le interferenze con il...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01089presentato daCOMINELLI Miriamtesto diGiovedì 26 settembre 2013, seduta n. 85

COMINELLI, LACQUANITI, BAZOLI, SBERNA e BERLINGHIERI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
nell'agosto 2012 Terna spa ha eretto due elettrodotti da 380 kv e 132 kv con tralicci alti oltre 30 metri nel borgo di Lovernato del comune di Ospitaletto per risolvere le interferenze con il nuovo collegamento autostradale cosiddetto «Bre.Be.Mi» fra le città di Brescia Bergamo e Milano;
l'area interessata dalla localizzazione delle nuove opere, individuata al Fg. 12; mapp. n. 184 del NCTR è inserita nel PRG variante del piano dei servizi del comune con la seguente destinazione urbanistica: area SP1-9 «verde per lo sport e il gioco». In coerenza alla destinazione di piano prevista, attualmente l'area ospita un parco pubblico per bambini;
a seguito di approfondita istruttoria del comune di Ospitaletto la localizzazione delle nuove opere è risultata per più profili illegittima, viste anche le carenze progettuali di tale localizzazione che ha impedito alle competenti autorità di vagliare adeguatamente le esigenze di tutela sia dei valori paesistici e culturali costituiti dal borgo storico e dal santuario di Lovernato, sia della salute pubblica, con riferimento alle emissioni elettromagnetiche propaganti dagli elettrodotti nell'insediamento residenziale di Lovernato e specialmente nel parco giochi;
in particolare i documenti acquisiti dal comune di Ospitaletto sottolineano, fra le altre, le seguenti criticità nella localizzazione dell'opera: assenza della valutazione ai fini Via, sostanziale elusione del vincolo storico e artistico per i beni tutelati nel borgo storico di Lovernato, elusione del vincolo paesaggistico, incompletezza del progetto dell'elettrodotto con l'omissione dell'area destinata a servizi pubblici parco giochi per bambini;
inoltre dall'indagine sull'inquinamento elettromagnetico commissionata dal comune e realizzata da Ecosphera srl il 31 maggio 2013 è emerso che «la porzione centrale dell'area del parco, indicativamente 70 metri di larghezza per uno sviluppo di oltre 100 metri, ricade nella fascia di rispetto degli elettrodotti; questo significa che nelle condizioni di massimo carico delle linee, il valore di induzione magnetica atteso risulta superiore a 3 microTesla – obiettivo di qualità definito dall'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per la realizzazione di nuovi elettrodotti in corrispondenza di e gioco per l'infanzia», ribadito nella nota della ASL di Brescia, direzione gestionale distrettuale n. 2, UOI Igiene e medicina di comunità del 14 marzo 2013 n. 43562 «l'area di parco pubblico coincidente con la proiezione della fascia di rispetto dell'elettrodotto in oggetto non possa essere utilizzata per i fini attualmente previsti»;
dall'esame del progetto esecutivo autostradale la soprintendenza di Brescia con la nota 7 settembre 2012 n. 19193 ha riconosciuto che negli elaborati progettuali ad essa precedentemente sottoposti per approvazione l'area oggetto dell'installazione era attraversata da una «fascia di asservimento ai pubblici servizi, evidenziata semplicemente da un tracciato planimetrico, ma privo degli elementi tecnologici che nella fase esecutiva sarebbero stati realizzati, nonché di una precisa valutazione dell'impatto sulla vicina chiesetta», concludendo che «per dimensione, morfologia e collocazione, le due nuove strutture si presentano come una interferenza negativa con il contesto ambientale e testimoniale-storico dell'edificio religioso»;
il consiglio comunale, con delibera n. 30 del 22 luglio 2013, ha dato indirizzo al sindaco e alla giunta comunale di adottare tutte le iniziative possibili, non escluso l'esercizio del potere contingibile e urgente, per far cessare il pericolo di danni sopra segnalati e riportare l'intera vicenda al dovuto parametro di legalità;
e sulla base di tali concordanti e significativi elementi, acquisiti durante l'istruttoria condotta sulla vicenda, il comune di Ospitaletto, con ordinanza n. 11 del 3 aprile 2013, n. 28 del 20 giugno 2013, n. 42 del 1o agosto 2013 e n. 122 del 25 settembre 2013 ha disposto la chiusura del parco e ha intimato al gestore elettrico, Terna spa di assumere riguardo agli elettrodotti tutte le iniziative necessarie a tutelare la salute dei cittadini, specie dei bambini, di Lovernato, compresa la rimozione degli elettrodotti medesimi –:
quali iniziative i Ministri interrogati intendano assumere per verificare, per quanto di propria competenza, se la localizzazione degli elettrodotti sia dannosa per la salute dei cittadini e per l'ambiente;
quali iniziative i Ministri interrogati intendano assumere per riportare l'intera vicenda nei parametri di cui alle delibere CIPE n. 120/03, 42/09, 93/2005, 81/09;
quali iniziative i Ministri interrogati intendano promuovere a tutela del santuario di Lovernato, Delibera CIPE 93/2005, capitolo prescrizioni, parte I, con l'ordine per il soggetto gestore di adeguare l'opera e di ripristinare la situazione precedente sul piano paesaggistico e ambientale;
se intenda valutare in via prioritaria la rimozione dei tralicci dall'attuale posizione quale misura certamente idonea a scongiurare i pericoli per la salute dei cittadini di Lovernato. (5-01089)