• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/10909 gli strumenti agevolativi sono stati per decenni volano di sviluppo soprattutto per i territori del Mezzogiorno, creando migliaia di imprese e, conseguentemente, aumentando i posti di lavoro...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10909presentato daMOSCATT Antoninotesto diVenerdì 30 ottobre 2015, seduta n. 513

MOSCATT e CURRÒ. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
gli strumenti agevolativi sono stati per decenni volano di sviluppo soprattutto per i territori del Mezzogiorno, creando migliaia di imprese e, conseguentemente, aumentando i posti di lavoro reali in territori dove storicamente fare impresa è sempre stato difficoltoso;
solo in Sicilia e solo, con le misure del Titolo II del decreto legislativo n. 185 del 2000 dal 2003 sono nate circa 9.000 nuove imprese, con più di 250.000 milioni erogati;
vista la totale assenza di un facile aiuto da parte delle banche e in un momento di crisi economica e sociale così incisiva, gli sforzi dello Stato e degli enti locali dovrebbero essere concentrati a sostenere le imprese col mantenimento delle misure agevolative salvaguardando la possibilità per i giovani di creare la propria impresa;
dal 9 agosto 2015 non è stato più possibile presentare richiesta di agevolazioni a Invitalia per l'accesso alle agevolazioni previste dal decreto legislativo 185 del 2000, Titolo II, (Gazzetta Ufficiale n. 183 dell'8 agosto 2015);
ad oggi, solo nella regione giacciono oltre 600 domande inevase presentate prima del 9 agosto, di giovani e meno giovani che vogliono avviare attività imprenditoriali per cambiare il proprio destino lavorativo e contribuire allo sviluppo del territorio;
ai richiedenti stanno pervenendo note in cui si comunica che, a causa della carenza dei fondi, le domande non possono essere esaminate e quindi di fatto vengono respinte;
in nessuna parte dell'avviso relativo al programma di cui al Titolo II del decreto legislativo n. 185 del 2000 si faceva il riferimento alla possibilità che le domande non venissero valutate per carenza di fondi;
a quanto descritto sia aggiunge il problema di chi, udendo usufruire della misura di sostegno per le micro imprese, si trova in uno stato di «limbo» dopo aver presentato domanda di ammissione alle agevolazioni di cui sopra – dal 25 marzo all'8 agosto 2015 – opzionando locali e versando caparre –:
se intenda assumere iniziative per stanziare le risorse necessarie per coprire almeno le pratiche presentate antecedentemente alla data del 9 agosto 2015 e riavviare la valutazione;
quali iniziative urgenti intenda assumere per trovare i mezzi finanziari necessari e riportare alla normalità questi importanti strumenti agevolativi per chi è in cerca di occupazione in regioni che necessitano di opportunità e facilitazioni;
quali siano i tempi affinché possano essere date delle risposte ai tanti soggetti coinvolti nei vari territori. (4-10909)