• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10910 gli ultimi dati Unioncamere-Infocamere diffusi dall'ufficio studi di Confartigianato evidenziano un andamento negativo dello 0,8 dell'artigianato ligure che nel terzo trimestre del 2015 registra...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10910presentato daOLIARO Robertatesto diVenerdì 30 ottobre 2015, seduta n. 513

OLIARO. — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
gli ultimi dati Unioncamere-Infocamere diffusi dall'ufficio studi di Confartigianato evidenziano un andamento negativo dello 0,8 dell'artigianato ligure che nel terzo trimestre del 2015 registra 365 micro e piccole imprese in meno rispetto allo stesso periodo del 2014;
secondo tali dati il Trentino Alto Adige è l'unica regione a mostrare un andamento positivo (+0,1 per cento), mentre le aree che registrano valori inferiori al punto percentuale sono il Friuli Venezia Giulia (-0,5 per cento), la Lombardia (-0,7 per cento); la Valle d'Aosta, insieme appunto alla Liguria (-0,8 per cento) e la Toscana (-0,9 per cento). Fanno di peggio Basilicata (-2,9 per cento), Abruzzo (- 2,5 per cento) e Sardegna (-2,4 per cento), a fronte di un andamento medio nazionale del –1,4 per cento, pari a circa 19 mila microimprese in meno;
per quanto concerne la sola regione Liguria, la provincia che risente maggiormente della crisi nel settore dell'artigianato è La Spezia con un saldo negativo di –1,5 per cento tra terzo trimestre 2015 e stesso periodo del 2014 (82 imprese in meno sulle 5.428 totali), seguita da Savona con –1,2 per cento (110 microimprese in meno su un totale di 9.340), Imperia con –1 per cento (73 imprese in meno su un totale di 7.176 realtà), Genova con –0,4 per cento (100 imprese meno su un totale di 23.241 realtà presenti in provincia);
il settore manifatturiero e le costruzioni in Liguria hanno registrato un andamento particolarmente negativo: in un anno il primo settore (7.454 microimprese attive) è calato dell'1,7 per cento, mentre il comparto costruzioni (21.707 realtà) dell'1,2 per cento;
se si considerano le singole province, il peggior calo manifatturiero si registra a Genova che, con 3.898 imprese attive, ha subito un –2,2 per cento rispetto al terzo trimestre 2014, a La Spezia si registra –1,9 per cento con 1.040 realtà attive, a Imperia –1,1 per cento, con 1.053 microimprese del settore, a Savona –0,7 per cento, con 1.463 imprese artigiane manifatturiere;
per quanto concerne il settore delle costruzioni, un vero crollo si è registrato a La Spezia con –4,4 per cento e 2.291 microimprese, mentre Savona registra –1,8 per cento con 4.756 microimprese e Imperia –1,3 per cento con 3.716 realtà del comparto. Leggero calo invece c’è stato a Genova, dove il settore regge con un –0,2 per cento e conta 10.944 microimprese artigiane –:
quali iniziative intenda adottare per rimettere in moto l'economia interna, in particolare della regione Liguria, partendo da misure agevolative a favore delle microimprese che rappresentano uno dei principali fattori di sviluppo locale e che sono già fortemente colpite dalla crisi economica in atto. (4-10910)