• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10934 in data 17 settembre 2015 il quotidiano «Il tirreno», edizione Livorno, ha riportato e commentato la notizia della nomina di un dirigente dell'autorità portuale livornese, l'avvocato Matteo...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10934presentato daBUSINAROLO Francescatesto diMartedì 3 novembre 2015, seduta n. 514

BUSINAROLO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
in data 17 settembre 2015 il quotidiano «Il tirreno», edizione Livorno, ha riportato e commentato la notizia della nomina di un dirigente dell'autorità portuale livornese, l'avvocato Matteo Paroli, proposta dal presidente dell'autorità portuale di Ancona, dottor Rodolfo Giampieri, nell'incarico di segretario generale dell'autorità portuale di Ancona. Da tale fonte si apprende che il nominativo dell'avvocato Paroli non è sconosciuto nella città di Ancona. L'avvocato Paroli ricopre, infatti, da sei anni l'incarico di presidente del nucleo di valutazione e controllo strategico e valutazione del personale con qualifica dirigenziale dell'autorità portuale, istituito presso l'autorità, portuale di Ancona. Tale incarico era stato conferito dall'ex presidente dell'autorità portuale di Ancona, avvocato Canepa, anch'egli livornese, con deliberazione; presidenziale n. 53, datata 8 giugno 2009, con la quale venivano altresì fissati i compensi annui spettanti ai tre componenti di detto nucleo di valutazione rispettivamente, in 25.000 euro per il presidente e in 20.000 euro per gli altri due membri per un importo complessivo annuo di euro 65.000 a carico del bilancio dell'autorità portuale di Ancona nei cui ruolo sono inquadrati due dirigenti;
la deliberazione n. 12 del 29 aprile 2009, del comitato portuale di Ancona presieduto dall'avvocato Canepa, all'articolo 2, prevede che il nucleo di valutazione avrà la durata del mandato del presidente dell'autorità portuale (scadenza prevista a marzo 2013) e l'articolo 4 stabilisce che il nucleo riferisce al comitato portuale e al presidente e redige, nei termini previsti dal regolamento, una relazione sui risultati delle analisi effettuate, anche con proposte di miglioramento della funzionalità amministrativa;
l'avvocato Paroli comunica che lascia il proprio ruolo di dirigente dell'autorità portuale livornese e che continuerà, comunque, a seguire sia il bando dei bacini sia le concessioni del porto turistico;
in base a tale ricostruzione, emergerebbe, quindi, che l'avvocato Paroli, nel periodo da giugno 2009 a ottobre 2015, ha cumulato l'incarico di dirigente dell'autorità portuale di Livorno (ente pubblico non economico), con quello di presidente del nucleo di valutazione e controllo strategico e valutazione del personale con qualifica dirigenziale dell'autorità portuale di Ancona (ente pubblico non economico), percependo per il detto incarico un compenso totale di 150.000 euro;
inoltre, lo stesso avvocato Paroli ha cumulato ai predetti incarichi pubblici anche l'attività di consulenza in materia di appalti e forniture per una società privata operante nel settore del trasporto container ossia la Taranto container Termial Spa;
con il conferimento dell'incarico di segretario generale dell'autorità portuale, l'avvocato Paoli si trova a dirigere e coordinare anche le attività di due dirigenti dipendenti dalla medesima autorità, sui quali ha svolto attività di controllore e valutatore, pur essendo stato dirigente a tempo pieno e a compenso intero dell'autorità portuale di Livorno, e ora, pur essendo segretario generale dell'autorità portuale di Ancona, intenderebbe continuare ad esercitare altre attività per l'autorità portuale livornese –:
se il Ministro interrogato sia informato delle circostanze suesposte e se, considerati i poteri di vigilanza sulle autorità portuali, ritenga che l'incarico dell'avvocato Paroli a segretario generale della autorità portuale di Ancona sia inconferibile o incompatibile con gli incarichi pregressi a servizio degli enti pubblici non economici e di imprese private e a quelli presso la proveniente autorità portuale di Livorno;
come si concili la costituzione del nucleo di valutazione e controllo strategico e valutazione del personale con qualifica dirigenziale dell'autorità portuale di Ancona (due dirigenti come risulta dal sito istituzionale) al costo iniziale di 65.000 euro annui con l'indirizzo governativo di risparmio della pubblica amministrazione e con lo svolgimento di attività a servizio di imprese private del settore portuale e per quale motivo il citato dirigente abbia continuato la propria attività dopo la scadenza prevista (marzo 2013), fino alla nomina del presidente dell'anzidetto nucleo, a segretario generale della medesima autorità portuale, considerando che il costo complessivo dei componenti del nucleo di valutazione è stato di circa 400.000 euro, oltre ai rimborsi spese dei tre componenti e alle spese generali di funzionamento in carico all'autorità portuale di Ancona; quale sia l'entità di tali spese in modo dettagliato. (4-10934)