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Atto a cui si riferisce:
C.5/05943 il 28 maggio scorso la Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione europea ha ricevuto una lettera di costituzione in mora da trasmettere al Ministro degli affari esteri e della...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 2 luglio 2015
nell'allegato al bollettino in Commissione XIII (Agricoltura)
5-05943

Desidero preliminarmente assicurare i presentatori che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali come ho avuto modo di specificare in riferimento ai quesiti posti da altri gruppi, fin dall'inizio della procedura avviata dalla Commissione, ha difeso l'impianto normativo vigente in Italia e continuerà a farlo inviando alla Commissione le proprie osservazioni nel rispetto dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
Mi preme evidenziare, tuttavia, che la procedura di infrazione avviata dalla Commissione non riguarda i formaggi a denominazione di origine protetta, cui si applicano le disposizioni stabilite dai singoli disciplinari non solo sulla delimitazione della zona, sulle caratteristiche del prodotto e le tecnologie consentite, ma anche sull'origine della materia prima, sui suoi requisiti tecnologici e, in alcuni casi, anche sul regime alimentare degli animali che producono il latte destinato ad un certo tipo di formaggio.
Ciò non comporta, tuttavia, una minore attenzione del Governo a questo ulteriore attacco rivolto al nostro impianto normativo che, sino ad oggi, ha assicurato ai prodotti italiani una notevole visibilità ed ottimi risultati in termini di immagine e di export.
Con riguardo poi all'utilizzo di latte congelato per la produzione di mozzarella di bufala campana DOP, preciso che non risulta agli atti nessuna domanda di modifica in tal senso.