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Atto a cui si riferisce:
C.5/06423 l'affidamento con il metodo dell'esternalizzazione, dei servizi di pulizia dei plessi scolastici italiani, in breve tempo, ha portato al sistema degli appalti per le pulizie con tecniche di...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 5 novembre 2015
nell'allegato al bollettino in Commissione XI (Lavoro)
5-06423

In merito a quanto prospettato dall'onorevole interrogante con l'atto in discussione, si riferisce che l'aggiudicazione della gara Consip relativa al lotto 5 alla ditta Ma.Ca. servizi S.r.l. è avvenuta nel febbraio 2014. Dal successivo mese di luglio 2014 alla gestione per l'appalto dei servizi esternalizzati di pulizia si sono affiancati anche i servizi di manutenzione del decoro degli edifici scolastici, aggravando una situazione gestionale che già all'inizio aveva mostrato criticità per problemi di organizzazione dell'azienda sul territorio.
A partire dalla ripresa dell'anno scolastico 2014/2015 sono emerse nel lotto situazioni di più seria difficoltà, inizialmente comunicate al Ministero dalle istituzioni scolastiche con segnalazioni di disagi nella gestione operativa e contrattuale con la ditta e successivamente anche dalle parti sociali che rilevavano varie problematiche nella gestione dei rapporti contrattuali e lavorativi con i dipendenti assunti dall'impresa per effetto dell'articolo 4 del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi.
Tale situazione è stata accuratamente monitorata dalle Amministrazioni competenti. Con note del 19 febbraio e del 24 luglio 2015 la Direzione territoriale del lavoro di Latina ha comunicato alla competente Direzione generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di aver riscontrato, rispettivamente, la sussistenza e il perdurare, da parte delle Società Ma.Ca. servizi S.r.l e Servizi generali S.r.l. di inadempienze nella corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori impegnati nell'appalto di pulizie. Pur nelle more di ulteriori accertamenti, la Direzione territoriale ha informato di essere intervenuta per l'applicazione degli speciali strumenti di tutela previsti dall'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 2010.
In data 11 giugno 2015 è stato convocato un apposito tavolo di confronto tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e parti sociali. Dal confronto tra le parti sono emersi vari punti critici che si possono così riassumere:
reiterata scarsa qualità nell'espletamento dei servizi di pulizia e manutenzione, lamentata dalle istituzioni scolastiche;
mancata ottemperanza al disposto del CCNL per i dipendenti da parte delle imprese esercenti i servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi, nonché inosservanza di alcuni articoli previsti dalla Convenzione.

A seguito dell'incontro, anche in considerazione della mancanza di motivazioni adeguate fornite dall'azienda, in data 10 luglio 2015 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha richiesto alla Consip, ai sensi dell'articolo 7 delle condizioni generali di gara e del capitolato tecnico della convenzione, che venissero attivate le previste verifiche ispettive sulla conformità delle prestazioni contrattuali e dell'adempimento degli impegni presi dal fornitore dell'offerta tecnica.
La Consip ha provveduto, nell'ambito della sua attività istituzionale di verifica e controllo delle clausole contrattuali, a richiamare Ma.Ca. S.r.l. invitandola a porre rimedio agli inadempimenti sopra esposti. Come da indicazione della Consip, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha provveduto, altresì, a richiamare a tutte le istituzioni scolastiche, e maggiormente a quelle comprese nei territori afferenti al lotto n. 5, la disciplina del procedimento di contestazione degli inadempimenti del fornitore, secondo le modalità previste dalla convenzione, nonché il ricorso agli strumenti contrattuali delle penali e della risoluzione del contratto.