• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00238 il 16 ottobre del 2000 fu ritrovato il cadavere del giornalista di Radio Radicale Antonio Russo (nato a Francavilla a Mare il 6 giugno 1960) vicino al villaggio di Udzharma, a 25 chilometri da...



Atto Camera

Interpellanza 2-00238presentato daMELILLA Giannitesto diMercoledì 2 ottobre 2013, seduta n. 89

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere – premesso che:
il 16 ottobre del 2000 fu ritrovato il cadavere del giornalista di Radio Radicale Antonio Russo (nato a Francavilla a Mare il 6 giugno 1960) vicino al villaggio di Udzharma, a 25 chilometri da Tiblisi, capitale della Georgia, che da pochi anni era diventato uno Stato indipendente, dopo aver fatto parte dell'URSS;
dall'autopsia è risultata la natura violenta della morte di Antonio Russo: «il torace fracassato, due costole rotte con il colpo netto di un'arma che assomiglia ad una mazza di ferro...», il suo assassinio è stato particolarmente crudele e probabilmente preceduto anche da torture;
a tutti gli ambienti giornalistici, istituzionali e diplomatici era nota l'attività di Antonio Russo e le sue corrispondenze dalle zone di guerra dell'Est europeo e anche dell'Africa, in Burundi; a lungo era stato l'unico giornalista indipendente rimasto a Pristina a denunciare il dramma dei profughi bosniaci, e per molto tempo è stato uno dei pochi giornalisti a raccontare la guerra civile in Cecenia nella disattenzione dell'Europa e dell'Occidente in generale;
un altro esponente del Partito Radicale transnazionale è stato ucciso nelle strade di Mosca in circostanze mai chiarite dalle autorità russe, alla vigilia della discussione in sede ONU della proposta avanzata dalla Russia di sospendere il PRT, accusato ingiustamente di complicità con il terrorismo ceceno;
Antonio Russo aveva dichiarato prima di essere assassinato di essere in possesso di nuovo materiale video sulla guerra civile in Cecenia e sulle violenze commesse in Cecenia dai Russi in aperta violazione dei diritti umani, tutelati a livello internazionale;
l'appartamento in cui alloggiava il giornalista Antonio Russo è stato trovato devastato e sono scomparsi i documenti riguardanti il suo lavoro, il computer e il telefono satellitare;
secondo alcune fonti Antonio Russo avrebbe documentato l'uso di armi chimiche da parte russa contro la popolazione cecena, con possibili responsabilità del Governo russo –:
quali siano le responsabilità accertate dalle indagini sugli autori e sui mandanti dell'omicidio di Antonio Russo in Cecenia 13 anni fa;
quali siano state le iniziative assunte dalla rappresentanza diplomatica italiana in Russia e dai vari Governi che si sono succeduti in 13 anni per avere la piena collaborazione delle autorità russe nelle indagini effettuate;
quali siano state le conseguenze politiche e diplomatiche di questa vicenda.
(2-00238) «Melilla».