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Atto a cui si riferisce:
C.4/05281 la regione Lazio ha siglato un Piano di rientro (Pdr) in data 28 febbraio 2007 che è stato approvato con decreto della giunta regionale n. 149/2007. A conclusione del primo triennio di...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 31 luglio 2015
nell'allegato B della seduta n. 473
4-05281
presentata da
TIDEI Marietta

Risposta. — In merito all'interrogazione parlamentare in esame, la prefettura-ufficio territoriale del governo di Roma ha provveduto ad acquisire, presso la regione Lazio, le informazioni concernenti le strutture ospedaliere richiamate nell'atto ispettivo.
A tal riguardo, risulta che, ai sensi del decreto del commissario ad acta n. 412 del 2014, concernente la rettifica del DCA n. 368/2014 sull'attuazione dei programmi operativi 2013-2015, di cui al decreto del commissario ad acta n. 247/2014, e l'adozione del documento tecnico inerente alla riorganizzazione della rete ospedaliera a salvaguardia degli obiettivi strategici di rientro dai disavanzi sanitari della regione Lazio, nonché in esito ai conseguenti atti aziendali dell'Asl RM/G e dell'Asl RM/F, è previsto quanto segue.
Per quanto riguarda il presidio ospedaliero di Subiaco (ASL RM/G), esso viene configurato come presidio ospedaliero in una zona particolarmente disagiata.
La struttura di Monterotondo (ASL RM/G), viene configurata come ospedale sede di pronto soccorso.
La risposta alle emergenze è assicurata, nelle 24 ore, dai medici del dipartimento emergenza e accettazione (DEA) di Io livello di Tivoli, con la presenza, nelle 24 ore, di un mezzo di soccorso medicalizzato nel relativo bacino territoriale.
Inoltre, vengono resi disponibili un laboratorio di analisi per le emergenze, un servizio di teleconsulenza per la radiologia ed è attrezzata una elisuperficie.
L'operatività delle attività di ricovero viene assicurata da posti letto ordinari ed in day surgery, organizzati in una area comune medico-chirurgica: ad essi si aggiungono posti letto in lungodegenza.
La struttura ospedaliera di Bracciano (ASL RM/F), in coerenza con la disciplina normativa riguardante i presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate, viene riconfigurata nel seguente modo:
risposta all'emergenza assicurata entro le 24 ore dai medici del DEA di 1o livello di Civitavecchia;
presenza nelle 24 ore, nel bacino territoriale, di un mezzo di soccorso medicalizzato, di un laboratorio di analisi per l'emergenza, di un servizio di teleconsulenza per la radiologia, nonché di una elisuperficie attrezzata.

L'attività di ricovero, per garantirne una sua efficiente operatività, viene assicurata da trenta posti letto ordinari e da dieci posti letto in day surgery, organizzati in una area comune medico-chirurgica.
La Ministra della salute: Beatrice Lorenzin.