• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02111/070/ ... in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)", premesso che: l'articolo 40 reca...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2111/70/05 presentato da ELENA FATTORI
martedì 17 novembre 2015, seduta n. 492

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)",
premesso che:
l'articolo 40 reca disposizioni per l'accelerazione degli interventi cofinanziati e misure europee, in particolare per il completamento dei progetti inseriti nella programmazione dei Fondi strutturali europei 2007/2013 non conclusi alla data del 31 dicembre 2015;
le risorse in scadenza e da utilizzare entro il 31 dicembre 2015, ammontano ancora a 8,8 miliardi, concentrati per 6,2 miliardi su quattro programmi: il PON (Programma operativo nazionale) Reti e Mobilità, il POR (Programma operativo regionale) Calabria, il POR Campania e il POR Sicilia;
secondo gli ultimi dati diffusi dalla Commissione europea a fronte di Regioni come Val d'Aosta o Liguria, al 98 per cento e al 95 per cento dell'assorbimento del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr; dati della Commissione Ue) per il periodo 2007-2013, il Pon Reti e mobilità col 57 per cento ed i Programmi regionali di Sicilia (66 per cento), Campania (68 per cento) e Calabria (70 per cento) restano in difficoltà e rischiano il disimpegno dei fondi,
al fine di superare le situazione di stallo della spesa dei fondi strutturali europei e determinare le cause dei mancati completamenti dei progetti;
impegna il Governo:
a valutare la possibilità di avviare una campagna straordinaria di controlli sui progetti in fase di completamento fino alla certificazione delle spese nel 2017, in modo da accertare le situazioni di anomalia che ne determinano i ritardi e la mancata conclusione al fine di attivare le procedure previste dalla normativa vigente di decertificazione delle spese e l'eventuale diritto di rivalsa, anche su soggetti privati.
(0/2111/70/5)
FATTORI, DONNO, LEZZI, BULGARELLI, MANGILI