• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00967 BISINELLA - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: organi di stampa nazionale e locali di Treviso riportano da giorni la notizia...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00967 presentata da PATRIZIA BISINELLA
mercoledì 9 ottobre 2013, seduta n.120

BISINELLA - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

organi di stampa nazionale e locali di Treviso riportano da giorni la notizia secondo la quale a seguito di una segnalazione della Banca d'Italia, i funzionari di due istituti di credito trevigiani, Veneto banca e Intesa SanPaolo, si sarebbero presentati con i furgoni davanti al caveau del gruppo Compiano della North East Services (NES), l'istituto di vigilanza che ha sede a Silea (Treviso) e che gestisce il contante delle filiali di zona, per richiedere la consegna del denaro ed ammontante precisamente a 13 milioni di euro per Veneto banca e a 7 milioni per Intesa SanPaolo, trovandosi tuttavia impediti nel prelevare la somma tanto da dover presentare un esposto denuncia alla Guardia di finanza;

secondo le prime informazioni riportate, sembra che le mancanze siano state segnalate anche da altri tre istituti di credito, così che l'ammontare complessivo dell'ammanco assommerebbe a quasi 30 milioni di euro;

i medesimi organi di stampa riportano in data 9 ottobre 2013 la notizia secondo la quale, a seguito delle prime indagini, sarebbero stati iscritti sul registro degli indagati con l'accusa di appropriazione indebita aggravata il responsabile aziendale della "sala conta" e Luigi Compiano, a capo dell'omonimo gruppo coinvolto nella vicenda;

stando a quanto appreso dalla stampa, il ritrovamento di vari assegni che Luigi Compiano avrebbe intestato a se stesso ha indotto gli investigatori a porre particolare attenzione ai movimenti bancari effettuati dallo stesso, il quale avrebbe acquistato nel corso degli anni centinaia di autovetture d'epoca, moto e, pare, imbarcazioni, utilizzando indebitamente per tali acquisti le risorse dell'azienda;

in un momento di crisi economica come quello attuale, è elevata la preoccupazione delle migliaia di correntisti degli istituti di credito coinvolti dalla vicenda e dei lavoratori impiegati alla NES, anche se, così come confermato dagli incontri svoltisi finora tra i sindacati e l'avvocato dell'azienda, ai dipendenti della Norh East Services è stato comunque garantito il pagamento delle retribuzioni del mese di settembre;

ciò nonostante, stante la preoccupazione per i lavoratori interessati dalla vicenda, sarebbe stato convocato per i prossimi giorni un tavolo negoziale con azienda, sindacati e Ministero del lavoro e delle politiche sociali per discutere della vertenza; al momento, le soluzioni ipotizzate sembrerebbero essere due, ovvero l'amministrazione controllata, in cui l'azienda verrebbe affidata ad un commissario nominato dal tribunale, o il concordato in bianco, in conseguenza del quale la società, dopo aver pagato i creditori, verrebbe smembrata con la formula dell'affitto del ramo d'azienda,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei gravi fatti descritti e se non ritengano opportuno approntare con urgenza le misure necessarie a salvaguardare i lavoratori della North East Services;

quali iniziative intendano assumere in favore delle vittime di vicende determinate da chi ha responsabilità d'impresa e che riguardino lavoratori e salari.

(4-00967)