• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01184 la legge di Stabilità (per l'anno 2013) 24 dicembre 2012 n. 228, all'articolo 1, comma 108, ha dettato misure per il contenimento della spesa degli Enti nazionali previdenziali ed assistenziali...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01184presentato daIANNUZZI Tinotesto diGiovedì 10 ottobre 2013, seduta n. 94

TINO IANNUZZI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
la legge di Stabilità (per l'anno 2013) 24 dicembre 2012 n. 228, all'articolo 1, comma 108, ha dettato misure per il contenimento della spesa degli Enti nazionali previdenziali ed assistenziali sociali pubblici;
a tal fine sono indicati specifici interventi di razionalizzazione per la riduzione delle spese;
in particolare, questo obiettivo deve essere perseguito per realizzare un risparmio aggiuntivo di 300 milioni annui a cominciare dal 2013;
tali risparmi debbono essere conseguiti «prioritariamente» attraverso interventi specifici ed espressamente contemplati: la riduzione delle risorse per la esternalizzazione dei servizi informatici, della gestione patrimoniale, per i contratti di acquisto dei servizi informatici e tecnici, per le convenzioni bancarie e postali, per i contratti di locazione di immobili, la riduzione delle consulenze; l'eventuale riduzione, per gli anni 2013, 2014 e 2015, delle facoltà assunzionali, previste dalla legislazione vigente; la rinegoziazione dei contratti in essere con i fornitori dei servizi; la stipula di contratti di sponsorizzazione tecnica o finanziaria con appositi operatori;
un programma di 150.000 verifiche straordinarie annue da parte dell'INPS, per il triennio 2013-2015, aggiuntive rispetto alle ordinarie attività di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari e reddituali nei confronti dei titolari di benefici per trattamenti pensionistici di invalidità civile (comma 109);
solamente ove «con l'attuazione delle misure di cui al comma 108, o di ulteriori interventi individuati dagli enti stessi nell'ambito della propria autonomia organizzativa, non si raggiungono i risparmi aggiuntivi previsti dal medesimo comma si provvede anche attraverso la riduzione delle risorse destinate ai progetti speciali di cui all'articolo 18 della legge 9 marzo 1989 n. 88 e successive modificazioni» (comma 110);
quest'ultima possibilità, per realizzare risparmi di spesa, è assolutamente eccezionale e residuale ed, in quanto tale, è utilizzabile, solamente nella ipotesi in cui è stato rigorosamente accertato e documentato che il puntuale ed integrale ricorso ai prioritari criteri di risparmio di spesa, identificati dai commi 108 e 109, non abbia raggiunto completamente la preventivata riduzione di spesa;
da informazioni assunte, invece, gli enti previdenziali ed assistenziali, su indicazione ministeriale, starebbero procedendo a ridurre unilateralmente ed automaticamente le risorse destinate ai progetti speciali di cui al menzionato articolo 18 della legge n. 88 del 1989 senza che sia stato dato alcun conto dell'intervento ricorso ai suddetti prioritari interventi di risparmio, né tantomeno dell'entità delle risorse così risparmiate;
ne deriva una situazione inaccettabile ed ingiustificata, che rischia di indebolire le attività di tali enti nel campo della lotta all'evasione e/o all'elusione previdenziale, contributiva ed associativa, e la doverosa ed indispensabile azione di controllo degli enti assistenziali e previdenziali, menomando e mortificando la professionalità del personale –:
quali siano gli effettivi e precisi risparmi realizzati con il ricorso ai prioritari ed inderogabili interventi, fissati dall'articolo 1, commi 108 e 109 della legge n. 228 del 2012, per ridurre la spesa degli enti nazionali, previdenziali ed assistenziali, sociali pubblici, indicando analiticamente i risparmi conseguiti intervento per intervento;
se sia vero che in sede periferica sia stato attivato il taglio delle risorse per i progetti speciali di cui all'articolo 18 della legge n. 88 del 1989, senza il preventivo, puntuale ricorso a tali prioritari criteri di risparmio di spesa, analiticamente accertati e documentati. (5-01184)