• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01015/037 premesso che: la parte V del decreto legislativo 297/94 ("Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione") disciplina il funzionamento delle istituzioni scolastiche ed...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1015/37 presentato da GIORGIO PAGLIARI
giovedì 10 ottobre 2013, seduta n. 122

Il Senato,
premesso che:
la parte V del decreto legislativo 297/94 ("Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione") disciplina il funzionamento delle istituzioni scolastiche ed educative all'estero;
il Contratto collettivo nazionale lavoro del comparto scuola negli anni ha regolamentato anche le istituzioni scolastiche e educative all'estero;
il decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 di Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, è destinato all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla promozione dell'efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;
la legge 26 febbraio 2011 n. 10 di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie, introduce ulteriori modifiche alla normativa vigente in materia di istituzioni scolastiche ed educative all'estero;
l'articolo 14, comma 11, b del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 recante Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini convertito nella Legge 7 agosto 2012, n. 135, ha apportato delle modifiche al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, tra cui all'articolo 639, comma 3, prevedendo che il contingente del personale di ruolo all'estero "è stabilito entro il limite massimo di 624 unità";
l'applicazione della legge 7 agosto 2012, n. 135, nel quadro normativo preesistente, ha evidenziato le criticità e i limiti di un impianto legislativo complesso, che non sempre tiene conto delle specificità del servizio scolastico all'estero;
la riduzione del contingente entro il limite massimo di 624 unità impone l'esigenza di ottimizzare le risorse e di salvaguardare, comunque, una presenza diversificata all'estero, sulla base delle diverse realtà geopolitiche;
il decreto-legge 31 agosto 2013, n.101 "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" conteneva disposizioni volte ad assicurare il funzionamento delle istituzioni scolastiche ed educative all'estero in questa fase di riduzione degli organici;
le istituzioni scolastiche ed educative all'estero svolgono un importante ruolo di promozione della lingua e cultura italiane nel mondo, in consonanza con gli obiettivi più generali della politica estera italiana, in uno scenario, peraltro, fortemente mutato rispetto all'inizio degli anni novanta;
impegna il Governo:
a presentare una norma di delega volta a rivedere la normativa relativa al funzionamento delle istituzioni scolastiche ed educative all'estero nel loro complesso che, rispettando le esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica e la necessità di individuare strumenti di gestione del personale scolastico che siano più flessibili e confacenti alle esigenze operative di istituzioni operanti all'estero, garantiscano la qualità del sistema d'insegnamento della lingua e della cultura italiana all'estero, considerando anche il profondo cambiamento dell'utenza e dei beneficiari del servizio.
(numerazione resoconto Senato G9.300)
(9/1015/37)
PAGLIARI