• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11316    sulla base di alcuni esposti presentati in procura a Bari, la Fondazione Lirico Sinfonica del Teatro Petruzzelli di Bari è stata in passato oggetto di indagini da parte della Guardia di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11316presentato daBRESCIA Giuseppetesto diLunedì 30 novembre 2015, seduta n. 532

   BRESCIA. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   sulla base di alcuni esposti presentati in procura a Bari, la Fondazione Lirico Sinfonica del Teatro Petruzzelli di Bari è stata in passato oggetto di indagini da parte della Guardia di Finanza relativamente a presunte irregolarità negli affidamenti di appalti e nelle forniture, per le quali sono state formulate tre ipotesi di reato, quali abuso d'ufficio, turbativa d'asta e truffa relativamente agli spettacoli «Medea», «Il crepuscolo degli dei» e «Carmen» messi in scena tra il 2011 e il 2012;
   oltre a ciò, conviene ricordare il caso riportato da un articolo apparso sul quotidiano online Il Quotidiano Italiano — Bari in data 24 ottobre 2013 che racconta dell'avviso di indagine di mercato per la raccolta delle manifestazioni di interesse a partecipare alla procedura di affidamento in economia mediante cottimo fiduciario della fornitura luci e audio necessaria per l'allestimento del «Falstaff» di Verdi, a cui sono stati dedicati cinque spettacoli nel novembre 2013;
   tale avviso, pubblicato il 15 ottobre 2013 e reperibile al link http://www.fondazionepetruzzelli.it sembra essere stato realizzato ad personam, in quanto non fornisce una semplice descrizione delle caratteristiche tecniche dei pezzi richiesti ma riporta nel dettaglio il nome del modello, la marca delle apparecchiature necessarie e persino la loro foto;
   in base ai dati ricavati dai bilanci a consuntivo degli anni a partire dal 2010 al 2014 e resi pubblici nella sezione «Fondazione» sul sito http://www.fondazionepetruzzelli.it/, è chiaro che la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli abbia speso molti più fondi, nel noleggio piuttosto che nell'acquisto di materiali e attrezzature illuminotecniche o impianti audio;
   nell'arco di tempo tra il 2010 e il 2014 sono infatti stati utilizzati fino a circa 46.600 euro per l'acquisto di impianti e apparecchiature illuminotecniche, cifra irrisoria rispetto a quanto invece speso per il noleggio degli stessi materiali, costato alla Fondazione somme che vanno da un minimo di 473.824 euro nel 2014 a un massimo di circa 911.401 euro nel 2011;
   da quanto sopra è evidente che dalla riapertura del Teatro Petruzzelli, la maggior parte dei fondi percepiti siano stati utilizzati nella maggior parte dei casi per il noleggio invece che per l'acquisto di impianti e apparecchiature. Noleggio che, se richiesto ad ogni stagione sinfonica a partire dal 2010, denota quanto imprescindibile sia sempre stata per il Teatro la necessità di avere un set apparecchiature illuminotecniche e impianti di base per l'allestimento di ogni spettacolo;
   peraltro, ogni bilancio a consuntivo a partire dal 2010 fino al 2014 riporta la seguente frase nella sezione relativa alle «Spese per godimento di terzi»: «Il costo comprende, in massima parte, il noleggio di apparecchiature, macchinari ed attrezzature varie per gli spettacoli che, in via normale, dovrebbero essere acquistate dalla Fondazione ma che [...] non stato è possibile acquisire in proprio in attesa di una congrua dotazione di capitale di esercizio»;
   a fronte delle entrate costituite dai «contributi pubblici» versati dallo Stato (Fondo unico per lo spettacolo), dalla regione Puglia, dalla provincia e dal comune di Bari, che tra il 2012 e il 2014 oscillano tra i 10.090.744 euro e i 12.891.240 euro, senza contare gli ulteriori proventi delle biglietterie, è necessario, ad avviso dell'interrogante, chiedersi come mai la Fondazione non si sia mai adoperata per l'acquisto di apparecchiature e attrezzature che, ad oggi, avrebbero costituito un patrimonio di beni materiali proprio che sarebbe senza dubbio stato auspicabile a sei anni dal riavvio dell'attività del Teatro Petruzzelli e che avrebbe consentito un certo risparmio sulla spesa totale per il noleggio delle attrezzature;
   nel caso specifico della fornitura a noleggio del service audio e video, dall'esame della documentazione disponibile la Fondazione sembra aver agito ogni anno frazionando il servizio luci e fonica in più bandi per l'allestimento di un solo spettacolo o relativamente a un semestre dell'intera stagione sinfonica;
   in virtù di tale frazionamento della fornitura annuale in più bandi, stando a quanto riportato nei bilanci a consuntivo di cui sopra, il costo del noleggio di apparecchiature e impianti avrebbe superato di molto i 200.000 euro, limite oltre il quale, secondo le soglie fornite dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», il valore dell'appalto impone di presentare un bando pubblico;
   oltre all'affidamento diretto, appellandosi all'articolo 125, comma 8, del decreto legislativo 163 del 2006, per appalti pari o superiori ai 40.000 euro e fino a 200.0000 euro, la Fondazione avrebbe anche optato per l'affidamento mediante cottimo fiduciario. Un esempio di tale caso, oltre al succitato avviso di indagine di mercato per la messa in scena del «Falstaff» di Verdi, è fornito dai dati riportati nella comunicazione di aggiudicazione definitiva reperibile sul sito della Fondazione, relativa all'avviso pubblico (CIG-Z9A14277E0) per l'affidamento della fornitura a noleggio del materiale illuminotecnico per la realizzazione del «Macbeth» di Verdi dal 29 aprile al 23 maggio 2015, aggiudicato alla ditta Suono Luce Service S.r.l. (Viale della Repubblica 60/B, Bari);
   come riportato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 30 ottobre 2015, la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari ha indetto una procedura sotto soglia per l'affidamento della fornitura a noleggio del materiale illuminotecnico necessario per la realizzazione degli spettacoli in programma dal 4 gennaio 2016 al 4 giugno 2016;
   il bando sopracitato per il noleggio delle forniture relativamente ai mesi a partire da gennaio fino a giugno 2016 sarà aggiudicato secondo il criterio del prezzo più basso alla ditta che offrirà il maggior ribasso sull'importo complessivo a base di gara che è pari a 70.000 euro;
   sembrerebbe, dunque, che anche per la stagione 2016 la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli abbia optato per il frazionamento dei bandi di gara per il noleggio dei materiali e delle apparecchiature, piuttosto che per un unico bando che coprisse l'intera annualità;
   tenendo perciò presente il vantaggio economico che l'acquisto di una parte delle attrezzature, degli impianti illuminotecnici e audio costituirebbe per il Teatro Petruzzelli, è necessario domandarsi perché la Fondazione abbia sempre optato per il noleggio delle forniture e abbia continuamente frazionato i bandi per la selezione delle ditte appaltatrici;
   allo stesso tempo, poiché il comma 8 dell'articolo 125 del decreto legislativo 163 del 2006 stabilisce che «l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante» è opportuno secondo l'interrogante verificare se la selezione delle ditte appaltatrici sia avvenuta esattamente come prescritto dalla legge;
   in virtù di quanto esposto, sarebbe anche necessario comprendere il motivo per cui, a differenza di altri importanti teatri italiani come il Gran Teatro alla Scala di Milano o il Teatro La fenice di Venezia, la Fondazione Petruzzelli di Bari non si sia ancora premurata di costituire un albo dei fornitori per rendere le procedure di selezione più trasparenti e, soprattutto, per consentire una sana concorrenza tra più ditte appaltatrici –:
   se non intenda assumere iniziative, per quanto di competenza, al fine di verificare i fatti esposti in premessa;
   se e quali iniziative ritenga opportuno assumere, per quanto di competenza, per chiarire i motivi che, fin dalla riapertura del teatro Petruzzelli, hanno indotto la Fondazione ad usufruire dei finanziamenti pubblici per il noleggio di attrezzature e impianti piuttosto che per il loro acquisto, non contribuendo così alla creazione di un patrimonio di beni materiali proprio del teatro barese;
   se intenda accertarsi del rispetto del principio di trasparenza nelle selezioni da parte della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli per l'affidamento della fornitura a noleggio del materiale illuminotecnico e del service audio degli scorsi anni, controllando che le procedure per l'affidamento diretto di appalti o mediante cottimo fiduciario siano state effettivamente condotte secondo quanto imposto dalla normativa;
   se intenda acquisire elementi su quali siano state le ditte vincitrici degli appalti nel corso degli anni. (4-11316)