• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.0/02138/001/ ... in sede di discussione del disegno di legge recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 ottobre 2015, n. 174, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2138/1/0304 presentato da MAURIZIO GASPARRI
martedì 1 dicembre 2015, seduta n. 017

Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 ottobre 2015, n. 174, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione",
premesso che:
l'articolo 1, comma 7 del decreto-legge in oggetto autorizza la prosecuzione della partecipazione di personale militare all'operazione militare dell'Unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED, di cui alla decisione PESC/2015/778 del Consiglio, del 18 maggio 2015;
tale decisione prevede tre fasi e la più saliente è la terza che dovrebbe dar luogo all'effettivo smantellamento delle attività degli scafisti;
a tal fine è necessario raggiungere in Libia un accordo tra i Governi di Tobruk e di Tripoli con le altre entità minori per la formazione di un Governo di unità nazionale e il completamento del processo di pace;
tale accordo è stato perseguito anche dalle Nazioni Unite, che hanno patrocinato il fallito tentativo di mediazione attraverso il loro inviato per la Libia, Bernardino Leon;
i presupposti perché sia attuata la terza fase, l'accordo delle parti su un unico governo di unità nazionale in Libia, non sono ancora stati attuati, vanificando, nei fatti, la possibilità di procedere nei successivi stadi della missione;
senza tali presupposti la terza fase, lo smantellamento delle attività degli scafisti, non può avere luogo, poiché sarebbe necessario entrare nelle acque territoriali dello Stato libico, previa autorizzazione dello stesso, e le navi della nostra Marina militare finiscono per eseguire una mera attività di pattugliamento,
impegna il Governo:
a intraprendere le necessarie iniziative al fine di giungere all'attuazione di tutte le varie fasi dell'operazione militare dell'Unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED e previste dall'articolo 2 della decisione PESC/2015/778 del Consiglio, del 18 maggio 2015 e successive rettifiche;
a sospendere la missione delle nostre navi dal 1º gennaio 2016 qualora non si completino le intese previste dall'articolo 2 della decisione PESC citata.
(0/2138/1/0304)
GASPARRI, MINZOLINI, BERTOROTTA, COTTI, LUCIDI, MARTON, SANTANGELO