• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02138/006 in sede d'esame del disegno di legge recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 ottobre 2015, n. 174, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2138/6 presentato da STEFANO LUCIDI
giovedì 3 dicembre 2015, seduta n. 548

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 ottobre 2015, n. 174, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione" (A.S. 2138);
premesso che:
l'articolo 9, comma 3, autorizza, a decorrere dal 1º ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2015, la spesa di euro 1.100.000 per l'erogazione di contributi volontari in favore dello United Nations System Staff College (UNSSC) di Torino, dell'Unione per il Mediterraneo, del Dipartimento degli Affari Politici e dell'Inviato Speciale per la Siria delle Nazioni Unite, nonché dell'Istituto italo-latino americano;
l'articolo in questione presenta una eterogeneità dei fini che la norma intende perseguire, prevedendosi differenti stanziamenti che vanno dall'appartenenza consolidata ad organizzazioni internazionali al sostegno in favore dei processi diplomatici non codificati quali appunto l'attività dell'inviato speciale per la Siria dell'ONU.
considerato che:
il Consiglio europeo ha adottato la strategia regionale dell'UE relativa alla Siria e all'Iraq e alla minaccia rappresentata dall'ISIL/Daesh, basata sulla comunicazione congiunta della Commissione europea e dell'Alto Rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza (doc. 6031/15);
con riferimento alla crisi siriana, l'UE ha ribadito "il suo pieno sostegno agli sforzi dell'inviato speciale dell'ONU per la Siria, Staffan de Mistura, al fine di conseguire una riduzione strategica della violenza che dovrebbe alleviare le sofferenze della popolazione, su cui fondare un processo politico sostenibile e inclusivo verso una transizione che risponda alle aspirazioni di tutto il popolo siriano".
rilevato che:
il citato documento 6031/15 ha evidenziato che l'UE e i suoi Stati membri forniscono il maggior contributo alla risposta internazionale alla crisi siriana, avendo mobilitato fino al mese di marzo 2015 oltre 3,2 miliardi di euro per l'assistenza, per il soccorso e la ripresa alle persone colpite dal conflitto all'interno della Siria e ai rifugiati e alle comunità ospitanti nei vicini Libano, Giordania, Iraq e Turchia.
rilevato ancora che:
il Consiglio diverse volte ha ribadito l'impegno degli Stati membri a presentare, accanto al pacchetto finanziario della Commissione europea, impegni consistenti per, nuovi finanziamenti umanitari e allo sviluppo commisurati alle dimensioni e al protrarsi della crisi, invitando anche gli altri partner internazionali a presentare un impegno consistente e, nel lungo periodo, al fine di aumentare il livello e la prevedibilità del loro rispettivo sostegno alle popolazioni colpite dalla crisi siriana nella regione.
rilevato, infine, che:
l'Unione Europea si è dichiarata pronta a fornire sostegno pratico immediato a seguito del congelamento delle ostilità a livello locale in conformità del diritto internazionale umanitario ad Aleppo e in altre località,
impegna il Governo:
a fornire chiarimenti circa il supporto, con fondi nazionali, in favore dell'Inviato Speciale per la Siria delle Nazioni Unite;
ad inviare alle competenti commissioni parlamentari una relazione bimestrale sulla situazione attuale in Siria, con riferimento anche all'attuazione del cosiddetto Piano per Aleppo dell'Inviato Speciale ONU, Staffan de Mistura.
(numerazione resoconto Senato G9.2)
(9/2138/6)
LUCIDI, BERTOROTTA, BLUNDO