• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03444-A/126    premesso che:     i dati recentemente diffusi dallo Svimez evidenziano l'affanno nel quale versa l'economia meridionale nonostante la ripresa in atto nel...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03444-A/126presentato daD'AGOSTINO Angelo Antoniotesto diSabato 19 dicembre 2015, seduta n. 540

   La Camera,
   premesso che:
    i dati recentemente diffusi dallo Svimez evidenziano l'affanno nel quale versa l'economia meridionale nonostante la ripresa in atto nel Paese;
    il rapporto del centro studi dell'Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno indica alcuni segnali positivi che, tuttavia, non sono in linea con la ripresa che si registra nel resto del Paese, in particolare sul versante dell'occupazione;
    le previsioni di crescita dello 0,1 per cento del Pil del Sud non sono evidentemente sufficienti a risollevare le sorti di un'economia ancora duramente provata dalla crisi e sostanzialmente ancora in recessione;
    va dato atto al Governo di aver inserito in fase di conversione della legge di stabilità alcuni provvedimenti utili ad avviare l'allineamento dell'economia meridionale ai livelli del Centro Nord, ma che, tuttavia, vanno integrati alla luce della grave condizione di svantaggio in cui operano le imprese del Sud rispetto a quelle del Nord;
    per creare i presupposti necessari al rilancio dell'economia meridionale, il Sud ha bisogno in particolare di nuove infrastrutture, di un poderoso intervento di ammodernamento di quelle già esistenti, della realizzazione di nuove reti informatiche e del contestuale potenziamento di quelle in essere, creando così le condizioni per assicurare servizi sempre più puntuali ed efficienti alle imprese;
    la realizzazione di nuove infrastrutture è imprescindibile per attrarre nuovi investimenti nelle regioni meridionali;
    nel periodo che va dal 2015 al 2018 il Paese è chiamato a cogliere le grandi opportunità offerte dall'utilizzo dei fondi europei e nazionali, in particolare modo alle regioni meridionali;
    il rilancio del Mezzogiorno passa anche e soprattutto attraverso l'efficace utilizzo di detti fondi;
    un dicastero per la coesione agevolerebbe l'utilizzo pieno ed efficace dei fondi europei e nazionali evitando, come è accaduto negli ultimi anni, che centinaia di milioni di euro tornino al mittente in ragione del loro mancato utilizzo;
    un dicastero per la coesione potrebbe sostenere e promuovere i programmi e i progetti per lo sviluppo del Mezzogiorno meglio di quanto possa fare l'Agenzia istituita ai sensi dell'articolo 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101;
    solo nel mese di ottobre del 2015 — a più di due anni di distanza dalla sua istituzione — è stato approvato il regolamento di organizzazione di detta Agenzia;
    si ravvisa la necessità per le ragioni esposte di valutare la istituzione di un dicastero per la Coesione territoriale che meglio potrebbe assolvere alle funzioni dell'attuale Agenzia,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di istituire il Ministero per la Coesione territoriale affinché il Governo possa meglio sostenere i programmi e i progetti di sviluppo del Mezzogiorno, in particolare supportando l'attuazione della programmazione comunitaria e nazionale 2014-2020 attraverso azioni di indirizzo e coordinamento, monitoraggio, verifica e attuazione degli interventi.
9/3444-A/126. D'Agostino, Matarrese, Vecchio, Molea, Galgano, Vargiu, Vezzali, Rabino.