• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03444-A/039    premesso che:     il provvedimento in esame prevede importanti interventi di carattere sociale, soprattutto per la disabilità, istituendo tra l'altro all'articolo 1, comma...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03444-A/039presentato daBECATTINI Lorenzotesto diSabato 19 dicembre 2015, seduta n. 540

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame prevede importanti interventi di carattere sociale, soprattutto per la disabilità, istituendo tra l'altro all'articolo 1, comma 218, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali una dotazione di 90 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016 destinato alla copertura finanziaria di interventi legislativi recanti misure di sostegno alle persone con disabilità grave prive di legami familiari;
    le misure di sostegno alla disabilità dovrebbero anche tutelare la quotidianità del disabile, semplificando soprattutto il disbrigo di pratiche amministrative spesso farraginose, come il rinnovo della patente di guida;
    il decreto-legge del 24 giugno 2014 n. 90, convertito in legge 11 agosto 2014 n. 114 (cosiddetto Decreto semplificazioni) all'articolo 25, comma 2, stabilisce che, per i soggetti con patologie invalidanti non suscettibili di aggravamento col trascorrere del tempo, il rinnovo di validità della patente di guida potrà espletarsi ogni 10 anni (invece che ogni 5 anni secondo la disciplina ante-riforma), che si riducono a 5 se il guidatore ha superato i 50 anni e a 3 se ha superato i 70;
    secondo quanto dispone l'articolo 119, comma 4, del Decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada), l'accertamento dei requisiti fisici e psichici per il rinnovo della patente di guida del disabile è effettuato da commissioni mediche locali costituite in ogni provincia;
    tuttavia diverse Associazioni presenti sul territorio nazionale, tra cui l'Adico (Associazione Difesa Consumatori), denunciano numerose problematiche legate a tale pratica;
    si evidenzia infatti la carenza di personale medico nelle commissioni: ciò causa un forte arretrato nella gestione delle pratiche che porta alla creazione di lunghe liste d'attesa per l'ottenimento della data della visita; inoltre alcune di esse, tipo le visite oculistiche, devono essere eseguite in strutture esterne con evidenti aggravi di costi;
    in molti casi inoltre il rinnovo viene rilasciato per periodi inferiori a quelli previsti dalla normativa e, ciò che è più penalizzante, è la prassi di chiedere una nuova domanda di rinnovo della patente presso la Motorizzazione, che allunga i tempi e aumenta i costi;
    va inoltre considerata la rilevante mole di documenti che l'interessato deve presentare e che spesso non risulta sufficiente: al disabile in molti casi il personale medico ordina ulteriori accertamenti per patologie passate e già risolte, del tutto ininfluenti per il rinnovo della patente;
    tutto quanto esposto provoca un evidente allungamento dei tempi per l'ottenimento del rinnovo delle patenti speciali per i disabili, con gravi ripercussioni sulla loro vita quotidiana,

impegna il Governo

nell'ambito degli interventi a sostegno della disabilità presenti nella legge di stabilità 2016 e nello spirito del decreto-legge del 24 giugno 2014 n. 90, convertito in legge 11 agosto 2014 n. 114 (cosiddetto Decreto semplificazioni), a valutare l'opportunità di stabilire ulteriori misure di facilitazione delle pratiche amministrative per il rinnovo delle patenti speciali, con particolare riferimento alla riduzione dei tempi e dei costi per ciascun utente.
9/3444-A/39. (Testo modificato nel corso della seduta)  Becattini, Albini.