• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11527    presso il comune di Castel D'Azzano – Verona – sono avvenuti i seguenti episodi gravi e violenti di intimidazione:     nella notte tra il 10 e 11 dicembre 2015 un incendio...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11527presentato daD'ARIENZO Vincenzotesto diLunedì 21 dicembre 2015, seduta n. 541

   D'ARIENZO, DAL MORO, ROTTA e ZARDINI. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   presso il comune di Castel D'Azzano – Verona – sono avvenuti i seguenti episodi gravi e violenti di intimidazione:
    nella notte tra il 10 e 11 dicembre 2015 un incendio doloso ha distrutto due auto, una fiat Bravo e un Dobló, in dotazione alla polizia locale intercomunale al servizio dei comuni di Buttapietra, Mozzecane, Nogarole Rocca e Vigasio, tutti comuni veronesi;
    un secondo incendio, avvenuto pochi giorni fa, ha distrutto un'altra auto privata parcheggiata a pochi metri dalla sala civica comunale;
    sui muri del municipio sono apparse scritte minacciose nei confronti del sindaco, richiamanti alla mafia ed evocanti atti intimidatori, in particolare l'incendio. Le numerose e diverse frasi in vernice nera, oltre a deturpare il luogo, richiamano scenari inquietanti, offensivi verso le forze dell'ordine e minacciose nei confronti delle istituzioni;
   sul tema della sicurezza, dalla stampa locale, si apprende che è già stato svolto un incontro tra responsabili della polizia locale, comando dei carabinieri e sindaco, e un incontro tra tutte le forze di polizia dei cinque comuni con i sindaci di Castel d'Azzano, Buttapietra e Vigasio;
   gli atti in questione stanno creando un diffuso stato di disagio e di paura tra i residenti;
   non sfugge che in quei comuni, per posizione geografica e dinamismo economico e imprenditoriale, fatti del genere assumono un certo significato;
   l'intervento dello Stato è doveroso non solo per difendere gli amministratori locali di fronte a questa grave minaccia, ma anche per testimoniare la forte volontà di impedire qualsiasi tipo di deviazione illegale nel territorio e nella sua economia;
   i fatti in questione si inseriscono in un quadro già allarmante per la provincia di Verona. Vari altri episodi sono emersi da varie indagini giudiziarie e diverse interdittive antimafia sono state emesse dal prefetto di Verona;
   si ritiene che i fatti debbano essere prontamente accertati in modo da fugare quanto prima possibile ogni dubbio e timore –:
   quali iniziative di competenza intenda porre in essere per supportare le indagini in corso ed, in particolare, se non ritenga di favorire la collaborazione di unità specializzate in indagini su episodi di questa natura;
   se non ritenga di favorire il potenziamento, nel territorio veronese, di uomini e mezzi in modo da aumentare il dispositivo di contrasto;
   quali altre iniziative ritenga necessarie per agevolare, per quanto di competenza, la definizione degli accertamenti nel più breve tempo possibile. (4-11527)