• Testo INTERPELLANZA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.2/01213    negli ultimi mesi un importante flusso di cittadini e cittadine extracomunitari richiedenti protezione internazionale sta interessando il territorio nazionale;    le persone...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01213presentato daMARTELLI Giovannatesto diMartedì 22 dicembre 2015, seduta n. 542

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:
   negli ultimi mesi un importante flusso di cittadini e cittadine extracomunitari richiedenti protezione internazionale sta interessando il territorio nazionale;
   le persone coinvolte nel traffico di esseri umani – in particolare le giovani e giovanissime donne nigeriane sfruttate con l'inserimento coatto nei circuiti di prostituzione – confluiscono sempre più spesso nei percorsi dei richiedenti asilo, come per altro ben rappresentato nel recente «Rapporto sulle vittime di tratta nell'ambito dei flussi migratori misti in arrivo via mare aprile 2014-ottobre 2015» dell'OIM, Organizzazione internazionale per le migrazioni;
   le situazioni di violenza, abuso sessuale e negazione sistematica delle basilari condizioni di dignità umana a cui sono sottoposte le donne nigeriane coinvolte richiedono con urgenza un intervento di prevenzione e contrasto del fenomeno;
   dunque, risulta fondamentale lavorare sempre più sull'integrazione dei percorsi rivolti a vittime di tratta, rifugiati e richiedenti asilo, per aumentare la capacità di identificare e di fornire assistenza alle vittime di tratta all'interno del sistema di protezione internazionale –:
   quali iniziative il Governo intenda porre in essere per:
    a) contrastare tale fenomeno, sia in termini di repressione delle reti criminali che lo pongono in essere, sia soprattutto per tutelare e promuovere i diritti, la dignità e l'incolumità fisica delle donne che ne sono vittime;
    b) migliorare le collaborazioni tra i diversi sistemi di intervento che direttamente o indirettamente vengono in contatto con il fenomeno (Sprar, dispositivo di accoglienza dei rifugiati, sistema anti-tratta), ad iniziare dalla condivisione di prassi comuni finalizzate all'identificazione e alla tutela delle vittime di tratta e sfruttamento, attraverso la strutturazione di un rapporto di costante interlocuzione fra le diverse componenti che operano nei percorsi rivolti a vittime di tratta, rifugiati e richiedenti asilo;
    c) incrementare il budget per consentire il mantenimento e lo sviluppo del sistema di interventi e servizi territoriali che in questi anni, attraverso la collaborazione tra enti locali, forze dell'ordine e soggetti del privato sociale, ha consentito a circa 35.000 persone di sottrarsi alla tratta e ai trafficanti e in molte occasioni di denunciare i loro sfruttatori.
(2-01213) «Martelli, Locatelli, Luciano Agostini, Albanella, Amoddio, Antezza, Brandolin, Brignone, Bruno Bossio, Bueno, Capelli, Carloni, Carocci, Civati, Cimbro, Cominelli, Fassina, Fitzgerald Nissoli, Galgano, Giacobbe, Andrea Maestri, Malisani, Marzano, Mognato, Monaco, Pastorelli, Pastorino, Polverini, Realacci, Santerini, Tentori, Tidei, Zardini».