• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02093-B/001    premesso che:     l'ENEA, con i suoi 2700 dipendenti, in massima parte ricercatori e tecnologi, è il maggiore presidio pubblico su temi, quali l'energia e l'ambiente, di...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02093-B/001presentato daVICO Ludovicotesto diMartedì 22 dicembre 2015, seduta n. 542

   La Camera,
   premesso che:
    l'ENEA, con i suoi 2700 dipendenti, in massima parte ricercatori e tecnologi, è il maggiore presidio pubblico su temi, quali l'energia e l'ambiente, di rilevanza cruciale per il rispetto degli impegni recentemente assunti a Parigi nell'ambito della COP 21;
    il finanziamento dell'ENEA è ormai da alcuni anni solo in parte a carico del contributo ordinario dello Stato (COS) che nel 2014 ha coperto solo il 54 per cento circa delle spese complessive dell'ente e che nel 2015 è stato ulteriormente ridotto di circa 7 milioni;
    per fronteggiare tale situazione l'attuale gestione commissariale ha avviato efficaci iniziative sia lato domanda, al fine di reperire ulteriori risorse a valere su programmi di ricerca e servizi avanzati finanziati dall'Unione europea, da Amministrazioni centrali e locali e da soggetti privati nazionali ed internazionali, sia lato offerta ovvero della effettiva capacità della struttura dell'ENEA di svolgere con adeguata qualità e tempestività l'ulteriore carico di lavoro;
    in particolare, per superare le difficoltà di coordinamento della «vecchia» struttura tecnica dell'ENEA, articolata in 27 Unità tecniche direttamente dipendenti dal vertice, e la scarsa efficienza delle procedure di acquisizione e gestione di nuove commesse connessa all'insufficienza delle deleghe in materia di entrate (nessuno dei responsabili delle Unità tecniche aveva un incarico dirigenziale), si è provveduto, con decorrenza 1o di luglio 2015, a istituire tre dipartimenti («Fusione e tecnologie per la sicurezza nucleare», «Tecnologie energetiche» e «Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali») che accorpano le 27 Unità tecniche e sono guidati da 3 direttori con incarico dirigenziale, selezionati tramite apposito concorso, cui sono state attribuite le adeguate deleghe;
    questo percorso, già operativo, trova indispensabile completamento nell'uscita dell'ENEA dalla attuale, precaria e non più a lungo sopportabile, situazione di commissariamento, così come previsto nel disegno di legge in discussione, addivenendo ad una struttura organizzativa che consenta di completare e consolidare il cambiamento organizzativo al fine di rafforzare le capacità dell'ente di acquisire, gestire ed eseguire attività incrementali, così da garantire l'equilibrio di bilancio dell'Agenzia senza aumento del contributo ordinario dello Stato,

impegna il Governo:

   a promuovere e supportare il completamento del percorso di riorganizzazione avviato per definire una organizzazione dell'Agenzia più efficiente ed efficace, in grado di accrescere la capacità di assicurare il grande sostegno necessario (anche per la particolare distribuzione dimensionale) al trasferimento tecnologico alle PMI, all'innovazione tecnologica, alla disponibilità di prestazioni e servizi avanzati, attraverso un circuito virtuoso che possa contribuire ad accrescere la competitività e la «sostenibilità» delle imprese italiane;
   a sostenere le iniziative recentemente assunte dall'ENEA in materia di efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico, con particolare riferimento alle scuole, e di economia circolare;
   a favorire lo sviluppo delle attività di ricerca congiunte tra imprese ed enti pubblici di ricerca in particolare nei settori di intervento previsti dal recente accordo sui cambiamenti climatici concluso a Parigi.
9/2093-B/1. Vico, Braga.