• Testo DDL 1078

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Atto a cui si riferisce:
S.1078 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale, fatto a Roma l'8 maggio 2012


Senato della RepubblicaXVII LEGISLATURA
N. 1078
DISEGNO DI LEGGE
presentato dal Ministro degli affari esteri (BONINO)
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze (SACCOMANNI)
con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali (GIOVANNINI)
e con il Ministro della salute (LORENZIN)

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L’8 OTTOBRE 2013

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana
e la Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale,
fatto a Roma l’8 maggio 2012

Onorevoli Senatori. -- L'Accordo italo-turco sulla previdenza sociale intende consolidare i rapporti tra i due Paesi per quanto riguarda la sicurezza sociale. Esso sostituirà la Convenzione europea di sicurezza sociale, strumento del Consiglio d'Europa ratificato da entrambi gli Stati ed attualmente in vigore tra gli stessi. In particolare, l'Accordo di sicurezza sociale, che contiene le stesse disposizioni dello strumento del Consiglio d'Europa, intende rafforzare gli aspetti amministrativi per migliorare la tutela dei lavoratori assicurati nei due Paesi, semplificando le procedure per l'esonero contributivo dei lavoratori a seguito delle imprese. Per ragioni finanziarie e per assicurare una completa reciprocità, il testo non contiene disposizioni per le prestazioni familiari anche in relazione al fatto che il sistema turco non ne prevede.

Di seguito è illustrato l'articolato del testo.

Parte I - Disposizioni generali

Articolo 1: stabilisce le definizioni adottate dai due Paesi per l'applicazione dell'Accordo.

In questo articolo vengono riprese le definizioni già contenute nella Convenzione europea di sicurezza sociale ed in particolare vengono resi più attuali i termini prestazioni e pensioni per facilitare il compito alle istituzioni incaricate di applicare l'Accordo.

Articolo 2: individua il campo di applicazione rationae materiae, determinando le legislazioni che costituiranno oggetto di coordinamento. Esse riguardano, in particolare, l'invalidità, la vecchiaia, le prestazioni ai superstiti, l'infortunio sul lavoro, la malattia professionale, l'indennità di malattia, l'assicurazione contro la disoccupazione e, per la Turchia, l'indennità di decesso.

L'articolo contiene anche l'esplicita esclusione delle prestazioni non contributive e di tutte quelle prestazioni supplementari a garanzia del reddito.

Articolo 3: definisce il campo di applicazione personale individuando in tutte le persone assicurate, al di là della loro nazionalità, quali beneficiari dell'accordo.

Articolo 4: garantisce agli assicurati, ai quali verrà applicato l'accordo, l'eguaglianza di trattamento.

Artico 5: garantisce la trasferibilità delle prestazioni con alcune deroghe che rimandano alla legislazione nazionale.

Parte II - Legislazione applicabile

Articolo 6: stabilisce il principio della lex loci laboris.

Articolo 7: regola il regime del distacco, stabilendo il requisito del legame organico tra il lavoratore e l'impresa distaccante e determinando in ventiquattro mesi la durata massima del periodo di distacco.

La stessa procedura vale anche per i lavoratori autonomi.

Articolo 8: determina la legislazione applicabile nel caso di personale viaggiante delle società di trasporto internazionale.

Articolo 9: determina la legislazione applicabile per il personale navigante.

Articolo 10: determina, riprendendo le disposizioni della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e consolari, la legislazione applicabile nel caso del personale diplomatico.

Articolo 11: consente di derogare alla determinazione della legislazione applicabile negli articoli da 6 a 10.

Parte III - Disposizioni particolari

Articolo 12: determina il principio della totalizzazione dei periodi per l'indennità di malattia o la maternità.

Articolo 13: sulla base della disposizione precedente, questo articolo rende in maniera più dettagliata la modalità di erogazione della prestazione nel caso in cui il beneficiario risiede o lavora in uno Stato diverso da quello competente.

Articolo 14: regola il diritto alle prestazioni sanitarie dei membri della famiglia dell'assicurato.

Articolo 15: riguarda le prestazioni sanitarie e di maternità per i familiari dei pensionati.

Articolo 16: disciplina la concessione di apparecchi ortopedici, protesi o altri benefici sanitari. Tale concessione è sottoposta al consenso dell'autorità competente.

Articolo 17: stabilisce le modalità di pagamento delle prestazioni in denaro.

Articolo 18: regola le procedure di rimborso tra le istituzioni per il tipo di prestazioni erogate ai sensi degli articoli 13, 14, 15, 16 e 24.

Prestazioni di vecchiaia, invalidità e reversibilità

Articolo 19: concerne il principio della totalizzazione per le prestazioni pensionistiche.

Articolo 20: regola il caso in cui un assicurato abbia periodi contributivi inferiori ad un anno, che sono presi a carico dell'istituzione competente dell'altro Paese.

Articolo 21: stabilisce le modalità di calcolo delle prestazioni con il metodo della proratizzazione.

Articolo 22: prevede norme in caso di cumulo delle prestazioni erogate contemporaneamente dai due Stati.

Indennità di decesso

Articolo 23: disciplina la modalità di una prestazione turca consistente nell'erogazione di una somma una tantum in caso di morte.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Articolo 24: determina il diritto alle prestazioni mediche in caso di infortunio sul lavoro, stabilendo altresì le misure di rimborso.

Articolo 25: prevede il diritto a beneficiare delle prestazioni in caso di malattia professionale.

Articolo 26: indica le modalità di erogazioni delle prestazioni in denaro in caso di malattia professionale e infortunio sul lavoro.

Prestazioni di disoccupazione

Articolo 27: regola il principio della totalizzazione in materia di indennità disoccupazione.

Parte IV - Disposizioni varie

Articolo 28: descrive le modalità di cooperazione amministrativa: scambio di informazioni, designazione delle istituzioni competenti, mutua assistenza nell'applicazione dell'accordo e predisposizione di un accordo amministrativo.

Articolo 29: regola i contatti tra le autorità competenti; le autorità diplomatiche o consolari potranno fare da intermediari.

Articolo 30: definisce le lingue di comunicazione tra le autorità competenti. Nessuna domanda può essere rigettata se scritta nella lingua ufficiale di uno dei due Paesi.

Articolo 31: prevede l'esenzione da qualsiasi onere amministrativo e abolisce le autentiche e legalizzazioni per le domande di prestazione presentate nei due Paesi.

Articolo 32: stabilisce che ogni domanda di prestazione presentata presso le autorità o le istituzioni di uno degli Stati è considerata come se fosse stata presentata nell'altro Stato contraente.

Articolo 33: prevede che in caso di danni, se esiste negli ordinamenti delle Parti contraenti una procedura di surroga, questo diritto è soddisfatto anche se la persona risiede nell'altro Stato contraente.

Articolo 34: stabilisce le modalità di recupero di somme erogate indebitamente, prevedendo una collaborazione tra le istituzioni delle Parti contraenti.

Articolo 35: consente che il pagamento delle prestazioni possa essere effettuato nella valuta di uno dei due Paesi.

Articolo 36: regola le modalità di risoluzione delle controversie in caso di disaccordo sull'interpretazione dell'accordo.

Disposizioni transitorie e finali

Articolo 37: determina la data di entrata in vigore dei diritti all’ottenimento delle prestazioni previste dal presente Accordo, la salvaguardia dei diritti e la validità dei periodi di prescrizione.

Articolo 38: prevede le procedure di ratifica e la modalità di entrata in vigore.

Articolo 39: stabilisce la durata e la modalità di risoluzione dell’Accordo.

Articolo 40: regola il mantenimento dei diritti acquisiti in caso di risoluzione dell'Accordo.

Relazione tecnica

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Analisi tecnico-normativa

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DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

(Autorizzazione alla ratifica)

1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale, fatto a Roma l'8 maggio 2012.

Art. 2.

(Ordine di esecuzione)

1. Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 38 dell'Accordo stesso.

Art. 3.

(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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