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Atto a cui si riferisce:
C.1/00216 premesso che: la quantità di monete che ciascuno Stato può coniare è approvata dalla Banca centrale europea; spetta poi a ciascuno Stato provvedere al conio delle...



Atto Camera

Mozione 1-00216presentato daBOCCADUTRI Sergiotesto diGiovedì 24 ottobre 2013, seduta n. 104

La Camera,
premesso che:
la quantità di monete che ciascuno Stato può coniare è approvata dalla Banca centrale europea;
spetta poi a ciascuno Stato provvedere al conio delle stesse;
gli organi di stampa hanno di recente riportato notizie circa il costo del conio degli euro per l'Italia. In particolare, parrebbe che i costi di fabbricazione di ciascuna moneta da un centesimo ammonterebbero a 4,5 centesimi; quelli di ciascuna moneta da due centesimi a 5,2 cent; quelli di ciascuna moneta da 5 centesimi a 5,7;
dall'introduzione dell'euro la Zecca avrebbe fuso oltre 2,8 miliardi di monete da un centesimo, 2,3 miliardi di monete da 2 cent e circa 2 miliardi di monete da 5 cent, per un costo complessivo di 362 milioni di euro a fronte di un valore reale di 174 milioni;
per tali ragioni alcuni Paesi europei, tra cui la Finlandia e l'Olanda, hanno bloccato il conio delle suddette monete;
negli ultimi anni, il Governo e il Parlamento hanno tentato di limitare lo spreco di risorse pubbliche, tagliando, attraverso la cosiddetta spending review quei costi cui nel complesso è possibile rinunciare;
l'utilità delle monete da 1, 2 e 5 centesimi è molto limitata, e assolutamente rinunciabile se paragonata ai risparmi che ne deriverebbe allo Stato,

impegna il Governo

ad assumere iniziative, a livello nazionale ed europeo, perché vengano attuate delle politiche di contenimento della spesa, sospendendo il conio delle monete da 1 e 2 centesimi e valutando l'impatto sull'inflazione dell'eventuale sospensione del conio di quelle da 5 centesimi.
(1-00216) «Boccadutri, Rosato, Currò, Balduzzi, Di Lello, Boschi, Causi, Coppola, Coscia, D'Attorre, Di Salvo, Daniele Farina, Ferrara, Fiano, Fratoianni, Giorgis, Grande, Marcon, Melilla, Migliore, Misiani, Paglia, Pannarale, Piras, Francesco Sanna, Sannicandro, Scotto, Scuvera, Stumpo».