• Relazione 1894, 98, 248 e 1832-A

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Atto a cui si riferisce:
S.1894 Istituzione della "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie"
approvato con il nuovo titolo
"Istituzione della "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie""


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Senato della RepubblicaXVII LEGISLATURA
N. 1894, 98, 248 E 1832-A

RELAZIONE DELLA 1a COMMISSIONE PERMANENTE
(AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

(Relatore CAMPANELLA)

Comunicata alla Presidenza il 12 gennaio 2016

SUL
DISEGNO DI LEGGE

Istituzione della «Giornata nazionale della memoria e dell’impegno
in ricordo delle vittime innocenti delle mafie» (n. 1894)

d’iniziativa dei senatori DIRINDIN, ZANDA, MARTINI, LEPRI, MATURANI, FEDELI, ALBANO, AMATI, ANGIONI, ANITORI, BAROZZINO, BIANCO, BIANCONI, BORIOLI, BROGLIA, BUEMI, CALEO, CAPACCHIONE, CARDINALI, CASSON, CERVELLINI, CIRINNÀ, COCIANCICH, COLLINA, CORSINI, CUCCA, CUOMO, D’ADDA, DALLA ZUANNA, DE BIASI, DE CRISTOFARO, DI GIORGI, FASIOLO, FATTORINI, FAVERO, Elena FERRARA, FILIPPI, FILIPPIN, FINOCCHIARO, FISSORE, FORNARO, GATTI, GIACOBBE, GINETTI, GOTOR, GRANAIOLA, IDEM, LAI, LO GIUDICE, LO MORO, MANASSERO, MARAN, MATTESINI, MIGLIAVACCA, MIRABELLI, MOSCARDELLI, MUSSINI, ORRÙ, PAGLIARI, PEGORER, PEZZOPANE, PETRAGLIA, PIGNEDOLI, PUGLISI, PUPPATO, RICCHIUTI, ROMANO, SANGALLI, SILVESTRO, SOLLO, SUSTA, TOCCI, TONINI, TURANO, URAS, VACCARI, VALDINOSI, VALENTINI, VATTUONE, VERDUCCI, ZANONI, ZAVOLI, ASTORRE, MINEO, RUTA, SCALIA, BENCINI e Maurizio ROMANI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 27 APRILE 2015

E SUI
DISEGNI DI LEGGE

Istituzione della Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime
delle mafie (n. 98)

d’iniziativa del senatore LUMIA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 15 MARZO 2013

Istituzione della Giornata della legalità e della memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie (n. 248)

d’iniziativa dei senatori MINEO, BERTUZZI, CANTINI, CIRINNÀ, DE PETRIS, DI GIORGI, DIRINDIN, FEDELI, FORNARO, Rita GHEDINI, LAI, LO GIUDICE, MANCONI, PAGLIARI, PEZZOPANE, RICCHIUTI, SPILABOTTE e ZANONI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MARZO 2013

Istituzione della «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto
alla criminalità mafiosa» e disposizioni per l’affissione delle immagini
di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino negli istituti scolastici di ogni ordine e grado (n. 1832)

d’iniziativa dei senatori MORONESE, CAPPELLETTI, MORRA, ENDRIZZI, GIARRUSSO e BUCCARELLA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 24 MARZO 2015

dei quali la Commissione propone l'assorbimento nel disegno di legge n. 1894

NONCHÉ SUL

Voto (n. 63) della regione Lombardia attinente ai suddetti disegni di legge

E SULLA
PETIZIONE

del signor Fabio Ratto Trabucco (n. 644)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 22 NOVEMBRE 2013

Onorevoli Senatori. -- L’educazione alla legalità costituisce un valore irrinunciabile per la formazione di cittadini consapevoli in una società rispettosa dei diritti fondamentali e della civile convivenza. È dunque indispensabile costruire un percorso di condivisione della memoria tra gli italiani, in particolar modo tra i giovani, sulla storia recente della Nazione, caratterizzata da enormi sforzi e sacrifici anche estremi volti ad affrancare l’Italia dalla presenza di tutte le mafie.

La lotta a tutte le mafie è elemento essenziale per la costruzione di una nuova Italia e le istituzioni scolastiche rappresentano strumenti strategici e fondamentali per radicare questa memoria fra le giovani generazioni, come base su cui costruire un percorso di consapevolezza e radicare i valori di giustizia e legalità, in difesa delle istituzioni democratiche.

Il presente disegno di legge propone di istituire la «Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie» il 21 marzo, data di inizio della primavera e per ciò simbolo, nell’immaginario collettivo, di rinascita e speranza.

A questa data, l'associazione antimafia «Libera» ha già da anni attribuito valenza simbolica, impegnandosi in attività volte a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti della mafia.

L'istituzione della Giornata rappresenta un'occasione per restituire centralità al tema della lotta alle mafie, per promuovere la cultura della giustizia e della legalità, per responsabilizzare i giovani e stimolarli a un impegno personale nella difesa dei valori della convivenza civile. In particolare, durante tale Giornata potranno essere organizzate manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, iniziative volte a costruire una memoria delle vittime innocenti delle mafie e degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

Campanella, relatore

PARERE DELLA 5a COMMISSIONE PERMANENTE
(PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO)

(Estensore: Santini)

sul disegno di legge n. 1894 e sui relativi emendamenti

15 dicembre 2015

La Commissione, esaminato il disegno di legge e i relativi emendamenti, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo sul testo.

In relazione agli emendamenti, esprime parere non ostativo ad eccezione che sulle proposte 1.1 e 1.4, sulle quali il parere è contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

DISEGNO DI LEGGE

D'iniziativa dei senatori Dirindin ed altri

Art. 1.

1. La Repubblica riconosce il giorno 21 marzo quale «Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie».

2. La Giornata nazionale di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

3. In occasione della Giornata nazionale di cui al comma 1, al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche, possono essere organizzati, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché iniziative finalizzate alla costruzione, nell'opinione pubblica e nelle giovani generazioni, di una memoria delle vittime innocenti delle mafie e degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

DISEGNO DI LEGGE N. 98

D'iniziativa del senatore Lumia

Art. 1.

1. La Repubblica riconosce il giorno 21 marzo di ogni anno, primo giorno di primavera, quale «Giornata della memoria e dell'impegno per le vittime delle mafie».

Art. 2.

1. In occasione della Giornata della memoria di cui all'articolo 1, le istituzioni pubbliche, di intesa con le associazioni antimafia che operano sul territorio nazionale, promuovono e organizzano cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, convegni, mostre e pubblicazioni da diffondere in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di ricordare e commemorare tutte le vittime delle mafie.

DISEGNO DI LEGGE N. 248

D'iniziativa dei senatori Mineo ed altri

Art. 1.

1. La Repubblica italiana riconosce il 21 marzo come «Giornata della legalità e della memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie».

2. La giornata di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2.

1. In occasione della giornata di cui all'articolo 1 sono organizzate in tutto il territorio nazionale, presso le scuole, le università, i tribunali, gli enti territoriali e le sedi di altre istituzioni, iniziative finalizzate alla costruzione, nell'opinione pubblica e nelle giovani generazioni, di una memoria condivisa sulla lotta a tutte le mafie.

2. In occasione della giornata di cui all'articolo 1, gli enti e le istituzioni di cui al comma 1 del presente articolo realizzino le rispettive iniziative attraverso forme di collaborazione e partecipazione delle Forze dell'ordine, della magistratura, delle istituzioni parlamentari e delle associazioni imprenditoriali, antiracket e antimafia.

3. In occasione della giornata di cui all'articolo 1, le scuole del primo o del secondo ciclo di istruzione, su tutto il territorio nazionale, dedicano l'intera attività scolastica esclusivamente al ricordo delle vittime delle mafie e al racconto e all'approfondimento degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente della Nazione e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

Art. 3.

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

DISEGNO DI LEGGE N. 1832

D'iniziativa dei senatori Moronese ed altri

Art. 1.

(Istituzione della «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa» e affissione di un’immagine di Falcone e Borsellino negli istituti scolastici)

1. È istituita la «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa» al fine di celebrare il valore della legalità, dell'onestà e del coraggio rappresentato da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino quali servitori dello Stato. La «Giornata nazionale» di cui al presente comma ricorre il giorno 23 del mese di maggio di ogni anno e non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

2. Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, in occasione della Giornata di cui al comma 1, promuovono, nell'ambito della propria autonomia e delle rispettive competenze, iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alla mafia e delle vittime della criminalità organizzata.

3. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con proprio provvedimento, stabilisce le modalità con le quali gli istituti scolastici, pubblici e privati, di ogni ordine e grado, nel rispetto della propria autonomia, provvedono all'affissione di un'immagine raffigurante i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Art. 2.

(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Voto (n. 63) della regione Lombardia

Approvato nella seduta del 16 giugno 2015

Il Consiglio regionale della Lombardia

constatato che sono ormai numerose le regioni italiane che, attraverso normativa specifica, hanno istituito la «Giornata regionale dell'impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime»; la stessa regione Lombardia in primis ha introdotto tale ricorrenza con la legge regionale 14 febbraio 2011, n. 2 (Azioni orientate verso l'educazione alla legalità), ora articolo 19 del nuovo progetto di legge;

rammentato che l'istituzione della «Giornata regionale dell'impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime» è stata ritenuta utile per promuovere l'educazione, l'informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità;

ricordato che sono ormai vent'anni che nel paese e anche nella nostra regione ogni 21 marzo si celebra la Giornata della memoria e dell'impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie;

condividendo quanto auspicato dalla Commissione nazionale Antimafia e come richiesto da «Libera» sulla necessità di approvazione una legge nazionale che istituisca il 21 marzo come Giornata nazionale delle vittime della mafia;

infine, sottolineando che, come ricorda «Libera» e come ricordano le 1.600 associazioni che insieme a «Libera» hanno condiviso quest'anno la celebrazione, «il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace»;

invita la Giunta regionale a richiedere al Parlamento italiano l'approvazione di una legge che sancisca la giornata del 21 marzo come Giornata nazionale del ricordo delle vittime di mafia.

PETIZIONE N. 644

Presentata dal signor Fabio Ratto Trabucco

Chiede l'istituzione di una Giornata della memoria e dell'impegno per le vittime delle mafie.