• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02330 un mese fa circa il direttore del carcere «Lorusso-Cotugno» di Torino ha indetto una conferenza stampa per presentare agli organi di informazione una apparecchiatura denominata...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02330presentato daALLASIA Stefanotesto diMartedì 29 ottobre 2013, seduta n. 107

ALLASIA. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
un mese fa circa il direttore del carcere «Lorusso-Cotugno» di Torino ha indetto una conferenza stampa per presentare agli organi di informazione una apparecchiatura denominata «superwc»;
nella stessa occasione, il direttore definì tale apparecchiatura «Un passo avanti per la sicurezza e la salute, ma anche per restituire professionalità alla polizia penitenziaria», poiché tale impianto, che filtra gli «ovuli» di droga dalle feci dei detenuti per recuperare così elementi di prova, aveva sostituito il vecchio impianto, una sorta di grande cestello-setaccio dove gli agenti invece erano costretti a svolgere l'operazione a mano;
sempre nel corso della medesima conferenza stampa, il direttore aveva spiegato che tale apparecchiatura era in funzione nel carcere già da un mese;
già ai tempi della sopra citata conferenza stampa, risulta invece che gli stessi agenti di polizia penitenziaria avessero segnalato più volte alla direzione del carcere il mancato funzionamento dell'impianto, dovuto probabilmente a problemi legati alla insufficiente pressione dell'acqua che non consentiva ai getti d'acqua di separare gli «ovuli» dalle feci;
pertanto, l'apparecchiatura già allora non funzionante, benché costata ben 12 mila euro, è stata invece presentata lo stesso ai media dal direttore del carcere come già operativa;
un'apparecchiatura del tutto simile è stata installata nell'aeroporto di Malpensa ed è perfettamente funzionante, così come quella sistemata al Cto di Torino e le decine di «gemelle» localizzate in numerosi aeroporti del mondo;
il mancato funzionamento di tale sistema costringe, dunque, gli agenti ancora oggi ad effettuare il lavoro manualmente esponendoli, come anche denunciato sulla stampa dal segretario generale Osapp Leo Benedici e dal suo vice Gerardo Romano, al rischio di malattie di ogni tipo;
a tali rischi si aggiunge la beffa, oltre che della sopra citata conferenza stampa, anche del fatto che l'apparecchiatura in avaria e non funzionante si trova nella stessa stanza dove c’è il vecchio impianto dove, appunto, gli agenti sono ancora costretti a svolgere l'operazione manualmente –:
se il Ministro sia a conoscenza dei fatti sopra esposti, quali iniziative intenda adottare al fine di accertare eventuali responsabilità per la mancata messa in funzione dell'impianto cosiddetto «superw.c.», nonché per verificare le cause per cui un'apparecchiatura, presentata alla stampa come operativa, in realtà non è ancora oggi funzionante;
quali iniziative, infine, intenda intraprendere per rendere operativo l'impianto, al fine anche, e soprattutto, di garantire e consentire, quanto prima, agli agenti di polizia penitenziaria decorose condizioni in cui poter svolgere il proprio lavoro. (4-02330)