• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07438    dal comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 100 del 15 gennaio 2016 si apprende che è stato approvato in via definitiva il disegno di legge recante «disposizioni per...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07438presentato daBORGHESI Stefanotesto diMercoledì 20 gennaio 2016, seduta n. 551

   BORGHESI, GRIMOLDI e GUIDESI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che:
   dal comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 100 del 15 gennaio 2016 si apprende che è stato approvato in via definitiva il disegno di legge recante «disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea (legge europea 2015)», nel quale è prevista la modifica alla legge n. 157 del 1992 volta a disporre che la fauna selvatica stanziale e migratoria deve essere annotata sul tesserino venatorio subito dopo l'abbattimento (caso EU Pilot 6955/14/ENVI);
   il caso EU PILOT 6955/14/ENVI della Commissione europea è una semplice richiesta di informazioni sui calendari venatori italiani e su cui la Commissione dovrà esprimersi successivamente, nonché contiene al n. 1, comma b), una domanda su come vengano annotati in Italia i capi di selvaggina migratoria (ad esempio se subito dopo l'abbattimento oppure a fine giornata);
   lo stesso ufficio legislativo del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con propria nota prot. n. 1347/GAB del 23 gennaio 2015 ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione di risposta alla Commissione ambiente dell'Unione europea riguardante la procedura EU PILOT 6955/14/ENVI dove conferma che la segnatura sui tesserini venatori dei capi di fauna stanziale abbattuti avviene, per gran parte delle regioni, non appena abbattuto o recuperato il capo; per la fauna migratoria, invece, l'annotazione avviene a fine giornata o quando viene lasciato l'appostamento, ad esclusione della beccaccia, per la quale deve essere annotata subito dopo l'abbattimento;
   nessun articolo della direttiva uccelli 2009/147/CE, chiede agli Stati membri che sia fatto obbligo ai cacciatori di annotare i capi di fauna selvatica stanziale e migratoria subito dopo l'abbattimento –:
   quali siano i motivi che hanno indotto il Governo ad assumere un'iniziativa normativa per modificare la legge n. 157 del 1992 introducendo l'obbligo di annotare i capi di fauna selvatica stanziale e migratoria subito dopo l'abbattimento;
   quali siano le disposizioni della direttiva 79/409/CEE, ora 2009/147/CE, che pongano tale obbligo. (5-07438)