• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/05083 CARIDI - Al Ministro della giustizia - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: i tirocini nel settore della giustizia, avviati nel 2010 dalla Provincia di Roma, grazie allo...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05083 presentata da ANTONIO STEFANO CARIDI
martedì 19 gennaio 2016, seduta n.562

CARIDI - Al Ministro della giustizia - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

i tirocini nel settore della giustizia, avviati nel 2010 dalla Provincia di Roma, grazie allo stanziamento di fondi propri, erano rivolti a cassintegrati o percettori di ammortizzatori sociali in deroga, disoccupati, inoccupati, allo scopo di smaltire l'arretrato nella giustizia civile e penale;

nel 2011, questi progetti proseguirono a carico della Regione Lazio, con stanziamento di fondi regionali;

nel 2012, molte Regioni decisero di effettuare lo stesso progetto;

nel 2013 gli stessi furono presi in carico dal Ministero della giustizia con la legge n. 228 del 2012 (legge di stabilità per il 2013);

nel 2014 i progetti furono prorogati con la legge di stabilità (legge n. 147 del 2013) e nel 2015, con data limite 28 febbraio, successivamente posticipata al 30 aprile, con il cosiddetto decreto Milleproroghe (decreto-legge n. 192 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 11 del 2015);

la validità di questi tirocini è stata più volte sottolineata da presidenti di procure, corti di appello e tribunali, con missive indirizzate al Ministro, in cui si suggeriva di prendere in considerazione l'ipotesi di procedere ad una stabilizzazione dei tirocinanti nei modi consentiti dalla legge italiana (concorso pubblico con riserva posti o concorso interno). Nel corso degli anni (2010-2015), queste persone si sono ridotte da circa 4.500 a 2.600;

sulla Gazzetta Ufficiale del 4 novembre 2015, è stato pubblicato un bando per una borsa lavoro di 12 mesi, pari a 400 euro lordi mensili, per 1.502 di detti tirocinanti, da inserire successivamente nel costituendo "ufficio del processo", con posti distribuiti nei vari distretti giudiziari d'Italia;

tale bando evidenziava forti penalizzazioni per la Calabria (solo 23 posti per un totale di 670 aventi diritto) ed il monte ore minimo mensile previsto è stato di 40 (che molti uffici hanno adottato) fino ad un massimo di 70;

di questi 1.502 posti, ne sono rimasti scoperti circa 350 in distretti giudiziari difficilmente raggiungibili o assenti di tirocinanti e per i restanti 1.100 sono previsti nuovamente percorsi regionali, peraltro già avviati,

si chiede di conoscere:

quali siano gli interventi che il Ministro in indirizzo intenda attivare per ricoprire i posti rimasti vacanti nel bando del 4 novembre 2015 e quelli resi scoperti da eventuali rinunce;

se intenda assegnare la maggioranza di questi posti ai distretti giudiziari presenti in Calabria, vista la penalizzazione ricevuta in precedenza, tale da costringere numerosi interessati al bando a presentare domanda in distretti vicini (Sicilia) o, in qualche caso, lontani (Centro-Nord Italia);

se, in un prossimo futuro, anche coloro che momentaneamente sono esclusi dal bando ministeriale (1.100 persone) avranno diritto ad accedere a successivi bandi del Ministero, tenendo conto del profilo professionale conseguito con i vari periodi di tirocinio.

(4-05083)