• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01574-A/001 premesso che: nel febbraio 1988, la Commissione ministeriale presieduta dall'on. Beniamino Brocca (cosiddetta Commissione Brocca), fu incaricata di definire i piani di studio ed i...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01574-A/001presentato daCAPOZZOLO Sabrinatesto diGiovedì 31 ottobre 2013, seduta n. 109

La Camera,
premesso che:
nel febbraio 1988, la Commissione ministeriale presieduta dall'on. Beniamino Brocca (cosiddetta Commissione Brocca), fu incaricata di definire i piani di studio ed i programmi per le scuole secondarie superiori, per renderli più consoni alle nuove esigenze sociali e al superamento delle barriere tra i diversi indirizzi di studio, assicurando agli studenti del biennio della scuola superiore pari opportunità formative;
in tale prospettiva, i piani di studio del biennio, furono potenziati con l'aggiunta di discipline comuni a tutti gli indirizzi, ad eccezione, per ciò che riguarda l'insegnamento di «diritto ed economia», del biennio del liceo classico e del liceo scientifico, dove il diritto e l'economia venivano introdotti solo nei relativi indirizzi sperimentali;
la riforma Gelmini, dal nome dell'allora Ministro dell'istruzione, università e ricerca on. Maria Stella Gelmini, a partire dal 2009 ha apportato una revisione complessiva degli ordinamenti scolastici, con una riduzione generalizzata del monte ore settimanale di insegnamento e la definizione di nuovi criteri per la formazione delle classi e degli organici, con l'obiettivo di una riduzione strutturale della spesa relativa ai costi generali della scuola pubblica, calcolata in un taglio di 87.400 cattedre in tre anni;
in tale quadro una delle materie più colpite, perché eliminata non solo, insieme a tutti gli indirizzi sperimentali, dai quali per diversi anni sono usciti i migliori studenti delle università italiane, dal biennio dei suddetti licei, ma anche dal triennio del liceo delle scienze umane, ad eccezione dell'opzione economico sociale, quasi a considerare i bisogni materiali e non (oggetto di studio dell'economia politica) come una componente non centrale e non essenziale delle scienze umane e perciò sottovalutando in modo inaccettabile la dimensione relazionale e sociale della vita umana. Sempre in tale quadro l'insegnamento di «diritto ed economia è stato eliminato dal triennio dei nuovi istituti tecnici del settore Tecnologico – indirizzo «costruzioni, ambiente e territorio (Geometra), precludendo a tali alunni uno studio serio, nel triennio, del diritto amministrativo e della legislazione urbanistica, che è impossibile poter compiere nel biennio. Tutto ciò è avvenuto nella più completa ignoranza, ovvero mancanza di attenzione, agli appelli che si levavano dal mondo imprenditoriale e culturale tutto: si può, a tal proposito, ricordare l'appello fatto, inutilmente, al Ministro Gelmini dallo stesso direttore della Fondazione Agnelli, prima che la sua riforma fosse varata;
è stato altresì introdotto l'insegnamento di una nuova materia, denominata «Cittadinanza e Costituzione», senza un proprio monte ore e una autonoma valutazione, insegnata non da docenti di materie giuridiche ed economiche (classe A019) ma dagli insegnanti di storia, geografia e studi sociali;
con la riforma Gelmini il taglio al personale docente nelle discipline giuridiche ed economiche è stato particolarmente gravoso, registrando una percentuale del 64 per cento a fronte di una media, per le altre discipline, del 15 per cento;
il diritto e l'economia sono uno strumento indispensabile per orientarsi nella complessità attuale, per migliorare il proprio profilo professionale con conoscenze ormai indispensabili, e per coltivare la cultura della legalità,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di inserire, con le dovute modifiche legislative e regolamentari, nei piani degli studi di tutti i licei, l'insegnamento della materia «diritto ed economia» in ogni biennio, come insegnamento fondamentale per la formazione umanistica, etica e civica delle nuove generazioni, in linea con quanto avviene in altri paesi europei e di affidare l'insegnamento di tale disciplina al personale docente specializzato, della classe di concorso A019.
9/1574-A/1. Capozzolo.