• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11840    la corretta gestione dei cosiddetti cold-case, e cioè i casi che riguardano indagini originariamente senza esito su casi irrisolti di delitti contro la persona, che vengono riaperte a...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11840presentato daBRATTI Alessandrotesto diGiovedì 28 gennaio 2016, seduta n. 557

   BRATTI e PAOLA BOLDRINI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
   la corretta gestione dei cosiddetti cold-case, e cioè i casi che riguardano indagini originariamente senza esito su casi irrisolti di delitti contro la persona, che vengono riaperte a distanza di tempo e sulla base della emersione di nuovi elementi, assume grande rilevanza per diversi ordini di motivi, in particolare consente di affermare che le aree di impunità per i delitti contro la persona vengono combattute dallo Stato e limitate al minimo, rassicurando i familiari delle vittime e la comunità sulla risposta dello Stato a prescindere dal passare del tempo;
   l'originaria inefficacia delle indagini può essere dipesa da molti fattori, tra i quali anche eventuali errori nelle indagini ovvero dalla mancanza, all'epoca dei fatti, di strumenti investigativi adeguati;
   in ogni caso le indagini che si riaprono e vengono svolte a distanza di tempo dal fatto criminoso richiedono un investimento significativo in uomini e mezzi;
   sul versante giudiziario può essere decisivo un cambio di inquirente, come ha dimostrato il recente sviluppo delle indagini avocate dalla procura generale di Milano sull'omicidio di Lidia Macchi, avvenuto nel 1987; sul versante investigativo la possibilità di nuove analisi di tipo tecnico come quelle di recente disposte dalla procura di Roma sul decesso di uno degli autori del «massacro del Circeo», fatto risalente al 1975;
   il circondario di Ferrara è stato, negli anni, segnato da alcuni casi giudiziari che la locale procura della Repubblica è adesso in grado di fare oggetto di nuovo e utile interesse;
   una sentenza del giudice istruttore del 1990 aveva chiuso in maniera insoddisfacente le indagini sull'omicidio di Nicola Bonetti, avvenuto nel giugno del 1980: ora, dopo la morte di uno degli indagati del tempo, sono venuti alla luce nuovi elementi che sarà possibile sviluppare utilmente;
   si segnalano anche:
    l'omicidio del diciottenne Willy Branchi, ucciso a Goro il 29 settembre 1988: unico indagato Valeriano Forzato, pregiudicato che, cinque mesi dopo, sarà l'autore di quattro omicidi strage in un locale notturno di Bosco Mesola per poi sparire in Argentina e ed essere a sua volta ucciso in carcere; l'inchiesta, dopo il proscioglimento di Forzati (1991), venne archiviata; nel novembre 2014, anche grazie ad una inchiesta giornalistica l'indagine venne riaperta; dopo un anno il corpo della vittima venne riesumato, e si rimane, ad oggi, in attesa di conoscere gli sviluppi; il caso è stato oggetto di un'interrogazione parlamentare del primo firmatario del presente atto (interrogazione a risposta scritta 4-11356 del 2 dicembre 2015), in ordine a carenze investigative risalenti al 1996;
    l'omicidio, il 10 novembre 2000, di Viviana Manservisi, a Cento: la donna, sorella del patron del Carnevale d'Europa, venne assassinata con due colpi di revolver davanti alla sua azienda;
    l'omicidio, a Boccaleone di Argenta, il 4 maggio 2004, di una novantenne e la sua badante polacca, uccise a coltellate; fu indagato il figlio dell'anziana poi archiviato, si indagò anche in Polonia ma senza risultati;
   l'efficacia delle indagini in materia di casi irrisolti è condizionata alla disponibilità di risorse investigative quantitativamente e qualitativamente adeguate –:
   quale sia l'organizzazione prevista dei reparti specializzati centrali delle forze di polizia di fronte all'atteso aumento di questo tipo di indagini;
   quali siano le modifiche previste, per i medesimi motivi, in merito all'organizzazione e alle dotazioni qualitative e quantitative di personale in sede territoriale e per le sezioni di polizia giudiziaria delle procure della Repubblica, e i rapporti funzionali con i reparti specializzati centrali;
   se il Governo, in relazione a quanto esposto in premessa, intenda fornire in tempi brevi al circondario di Ferrara risorse aggiuntive, anche in termini di personale, alla polizia giudiziaria, al fine di affrontare efficacemente le indagini investigative su importanti casi ancora irrisolti. (4-11840)