• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00088 MANCONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: già nel settembre 2013 una delegazione della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato si...



Atto Senato

Interpellanza 2-00088 presentata da LUIGI MANCONI
martedì 5 novembre 2013, seduta n.134

MANCONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

già nel settembre 2013 una delegazione della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato si era recata in visita al Centro di identificazione e di espulsione (CIE) di Gradisca d'Isonzo (Gorizia), riscontrando numerose criticità, condizioni di vita disumane e tensione altissima;

negli ultimi giorni nuovi disordini si sono verificati nel Centro. La notte tra il 30 e il 31 ottobre alcune persone trattenute sono salite sul tetto dell'edificio, mentre altri provocavano gravi danni alla struttura. Episodi che si sono ripetuti nelle notti successive, fino a quella tra il 2 e il 3 novembre;

per disposizione del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'interno, il CIE di Gradisca d'Isonzo è stato oggi svuotato, con il trasferimento delle persone trattenute, e temporaneamente chiuso, come ripetutamente chiesto negli ultimi mesi anche da parte di parlamentari e amministratori di quel territorio;

gli spazi inadatti e inagibili del CIE sarebbero viceversa utili all'ampliamento del limitrofo Centro di accoglienza per richiedenti asilo, bisognoso di posti e di spazi per una migliore gestione del centro e una più adeguata accoglienza per gli ospiti,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga che il CIE di Gradisca d'Isonzo debba essere chiuso definitivamente e che la struttura, una volta ristrutturata, possa essere utilizzata per ampliare il Centro di accoglienza per richiedenti asilo situato nei pressi.

(2-00088)