• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07633    le edizioni nazionali rispondono alla funzione di valorizzazione del patrimonio di pensiero e di arte comune alla tradizione culturale della nazione;    a partire dalla fine del...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07633presentato daVIGNALI Raffaellotesto diMercoledì 3 febbraio 2016, seduta n. 561

   VIGNALI. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   le edizioni nazionali rispondono alla funzione di valorizzazione del patrimonio di pensiero e di arte comune alla tradizione culturale della nazione;
   a partire dalla fine del 1870 lo Stato unitario, per iniziativa dell'allora Ministro della pubblica istruzione Francesco De Sanctis, promosse con fondi pubblici la pubblicazione delle opere latine di Giordano Bruno, a cui seguirono le edizioni delle opere di Galileo Galilei e il progetto degli scritti di Machiavelli;
   con legge 1o dicembre 1997, n. 420, si è inteso ricondurre ad unità l'intervento statale a favore di comitati nazionali per lo svolgimento di edizioni nazionali;
   a tal fine, la legge richiamata ha previsto l'istituzione presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo della Consulta dei comitati nazionali e delle edizioni nazionali;
   la Consulta dei comitati nazionali e delle edizioni nazionali, di ultima nomina (17 marzo 2015), ha ripartito le risorse disponibili per l'anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2018;
   le risorse economiche ripartite sono di troppo modesto valore considerata l'importante funzione che le edizioni nazionali rivestono nel nostro Paese, rispondendo esse «alla fondamentale esigenza scientifica di garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario e di pensiero costituito dei nostri autori...», così come riportato dallo stesso sito internet del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, direzione generale biblioteche e istituti culturali;
   peraltro, a fronte di tale esiguo o nullo finanziamento, permangono a carico dei proponenti, obblighi di legge eccessivamente onerosi –:
   se il Ministro abbia intenzione di assumere iniziative per incrementare il finanziamento per le edizioni nazionali, anche alla luce delle maggiori risorse derivanti dalla legge di stabilità, legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed in particolare dal comma 335 dell'articolo 1. (5-07633)