• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07614    la città di Roma ha la possibilità di collegarsi al mare attraverso una linea ferroviaria dedicata che può raggiungere attualmente il litorale nell'arco temporale di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07614presentato daDI STEFANO Marcotesto diMercoledì 3 febbraio 2016, seduta n. 561

   MARCO DI STEFANO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   la città di Roma ha la possibilità di collegarsi al mare attraverso una linea ferroviaria dedicata che può raggiungere attualmente il litorale nell'arco temporale di mezz'ora;
   ciò costituisce un'indubbia valida soluzione trasportistica per le centinaia di migliaia di cittadini che devono spostarsi quotidianamente per ragioni di studio e di lavoro;
   il collegamento rapido al mare, al sito archeologico di Ostia Antica, alla monumentale pineta di Castelfusano e alla riserva naturale di CastelPorziano arreca alla Città Capitale un indubbio vantaggio che la colloca tra le città europee in una posizione esclusiva, con importanti ricadute anche dal punto di vista turistico;
   la Ferrovia Roma Lido di proprietà della regione Lazio, è stata affidata sia per la gestione della rete che del servizio di trasporto all'ATAC, azienda partecipata interamente dal comune di Roma, con pessimi risultati, tanto che gli utenti lamentano continuamente disservizi quali sospensione improvvisa di treni, carrozze ormai vetuste, come peraltro i media hanno spesso riportato;
   l'assessore regionale ai trasporti Civita ha riferito pubblicamente che ATAC non ha neanche speso i fondi che le erano stati messi a disposizione dallo Stato per le ferrovie concesse;
   dalle dichiarazioni del presidente della regione Lazio, Zingaretti, apparse sui media, sembrerebbe emergere la volontà di procedere alla trasformazione della linea in una vera e propria metropolitana, con relativi tempi di percorrenza e cadenze di orari;
   sempre dai media, si apprende che l'assessore regionale Civita avrebbe ricevuto in tal senso una proposta di project financing da una associazione temporanea di imprese con in testa Ratp Italia e Ansaldo, la quale prevedrebbe investimenti per la trasformazione della linea in metropolitana, e l'implementazione del parco mezzi a fronte di una gestione ventennale di tale linea da parte del proponente;
   inoltre, l'assessore Civita riferisce di aver rinnovato la richiesta al Ministro Del Rio di poter utilizzare sempre allo stesso scopo una parte dei fondi Fas che ammonterebbero a circa 180-200 milioni di euro;
   la regione Lazio risulta anche proprietaria, oltre della Roma Centocelle, ferrovia concessa a scartamento ridotto, della ferrovia concessa Roma Viterbo che collega molti comuni del nord Lazio a piazza del Popolo;
   tali tratte, che trasportano quotidianamente un elevato numero di pendolari, vivono le stesse identiche problematiche relative alla tratta Roma Ostia –:
   se risponde al vero che il Governo stia per autorizzare la regione Lazio all'utilizzo dei fondi Fas per le finalità di cui in premessa;
   qualora ciò trovasse conferma, se, al fine di avere certezza dell'utilizzo ottimale dei fondi predetti, non ritenga necessario acquisire elementi stanti anche le affermazioni contraddittorie apparse sui media, su quali procedure amministrative, propedeutiche alla trasformazione della tratta Roma Ostia in metropolitana, si intendano adottare per la scelta del contraente, considerata la ovvia ricaduta che tali scelte avranno sul costo del biglietto che dovranno pagare gli utenti del servizio stesso;
   se non ritenga opportuno porre eguale attenzione, per quanto di competenza, in ordine all'ammodernamento della tratta Roma-Viterbo. (5-07614)