• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12058    a seguito della chiusura degli uffici dei giudici di pace di Bracciano e di Fiumicino, soppressi a norma dell'articolo 1 del decreto legislativo n. 156 del 2012, le competenze dei...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12058presentato daTIDEI Mariettatesto diGiovedì 11 febbraio 2016, seduta n. 567

   TIDEI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
   a seguito della chiusura degli uffici dei giudici di pace di Bracciano e di Fiumicino, soppressi a norma dell'articolo 1 del decreto legislativo n. 156 del 2012, le competenze dei summenzionati uffici sono state assorbite dall'ufficio del giudice di pace di Civitavecchia;
   dal tribunale di Civitavecchia è stata rilevata e notificata in più occasioni al sindaco di Civitavecchia la grave situazione strutturale e logistica dell'ufficio del giudice di pace. Nella nota prot. 1280/2014 dell'11 giugno 2014 si rende presente che «l'attuale collocazione, infatti, ha destato sorpresa e perplessità di natura tecnica negli stessi addetti del Comune di recente incaricati di effettuare un sopralluogo, crea problemi di stabilità del solaio e di sicurezza, in ragione del peso sostenibile dall'edificio, rapportato al carico degli atti giudiziari, che ora comprende ben tre Uffici, ed al calpestio dell'utenza esterna, moltiplicatasi per il maggior numero di utenze e per il più ampio ambito territoriale di competenza»;
   la suddetta nota, nella parte finale, conclude invitando l'Amministrazione comunale a «voler prendere in esame con la massima urgenza le suesposte considerazioni, onde evitare irreparabili conseguenze, che in nessun caso potranno essere ascritte alla responsabilità di questo Ufficio, attesa la assoluta estraneità alle competenze relative alla gestione ed alla manutenzione dei locali destinati ad ospitare gli Uffici giudiziari aventi sede nel territorio di codesto Comune». Si esplicita, altresì, formalmente il «nulla osta» da parte del tribunale al trasferimento degli uffici del giudice di pace in altra sede, adeguata ad accogliere le sedi soppresse, sia con riferimento ai beni mobili, al materiale informatico, nonché alle disponibilità strumentali;
   con nota prot. n. 212 del 18 luglio 2014 dagli uffici del giudice di pace sono state notificate sia al sindaco che al presidente del tribunale di Tivoli, a seguito dell'intervento dei vigili del fuoco, avvenuto in data 17 luglio dello stesso anno, la necessità e l'urgenza di procedere al reperimento di altre strutture idonee ad ospitare gli uffici giudiziari. Ciò, stando a quanto si legge nella suddetta nota «al fine di evitare pericoli a persone e cose, a causa dell'eccessivo carico per il quale il solaio di detto locale non è idoneo», nonché «al fine di tranquillizzare il personale gravemente preoccupato per la situazione già allarmante, aggravatasi a seguito dell'accorpamento in corso degli Uffici dei Giudici di Pace di Bracciano e Fiumicino»;
   il problema dell'individuazione di sedi più idonee all'ospitalità degli uffici del giudice di pace si era reso urgente già negli anni passati. Invero, era stata avviata una istruttoria relativa alla proposta di realizzazione in project financing della nuova sede del giudice di pace di Civitavecchia. Tale procedura è stata a giudizio dell'interrogante inspiegabilmente interrotta dall'attuale amministrazione comunale, pur rappresentando una soluzione in grado, da un lato, di fornire un'adeguata sede agli uffici del giudice di pace, più sicura e sana, dall'altro di conseguire importanti risparmi economici;
   la legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) prevede a decorrere dal 1o settembre 2015 il trasferimento di competenza, dai comuni al Ministero della giustizia relativamente alle spese destinate a costituire sedi di uffici giudiziari;
   a tali difficoltà dall'estrema gravità si aggiungono le criticità relative alla carenza di personale negli uffici giudiziari del tribunale di Civitavecchia che non consente uno svolgimento dei lavori compiuto ed efficiente, con evidenti disservizi per i cittadini e le imprese –:
   se il Ministro sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa;
   se e quali iniziative intenda adottare al fine di dare attuazione alla disposizione della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015), richiamata  in premessa, che disciplina il trasferimento di competenza dai comuni al Ministero relativamente alle spese necessarie per i locali ad uso degli uffici giudiziari, tanto più urgente alla luce delle drammatiche ed insostenibili condizioni, di sicurezza e sanitarie, in cui versa la sede del giudice di pace di Civitavecchia. (4-12058)