• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07760    il comma 114 dell'articolo 1 della legge n. 107 del 2015 ha previsto l'indizione di un concorso per titoli ed esami per l'assunzione di personale docente;    il Consiglio...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07760presentato daFOSSATI Filippotesto diGiovedì 11 febbraio 2016, seduta n. 567

   FOSSATI, CUPERLO, ALBINI, ARGENTIN, CARRA, CENNI, LAFORGIA, MIOTTO, POLLASTRINI e TERROSI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
   il comma 114 dell'articolo 1 della legge n. 107 del 2015 ha previsto l'indizione di un concorso per titoli ed esami per l'assunzione di personale docente;
   il Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) il 28 gennaio 2016, dopo aver esaminato le bozze del regolamento concorsuale e dei relativi allegati, ha espresso osservazioni critiche che riguardano sia la necessità di tutelare tutti i soggetti potenzialmente destinatari del provvedimento, sia gli aspetti riconducibili alle prove d'esame previste, ai programmi d'esame, alle caratteristiche delle prove, alla valutazione dei titoli;
   in particolare il CSPI, rileva, rispetto a possibili contenuti della prove desumibili dalle bozze dei programmi d'esame, la prevalenza dall'aspetto riconducibile all'accertamento di saperi disciplinari rispetto all'accertamento di competenze didattiche, metodologiche, progettuali, relazionali;
   il rischio è quello di spingere i candidati non ad approfondire la conoscenza delle nuove normative e disposizioni e a sistematizzare le proprie competenze epistemologiche, pedagogiche e didattiche, bensì verso il recupero di un nozionismo superfluo della propria disciplina e l'acquisizione frettolosa di quello afferente alle discipline nuove confluite nelle classi di concorso accorpate;
   tale orientamento, del resto, apparirebbe in contrasto con l'ordine del giorno Malpezzi che impegna il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ad impostare le prove concorsuali sull'accertamento di competenze pedagogiche, didattiche e metodologiche, evitando gli aspetti nozionistici e disciplinari oggetto di ampia verifica effettuata durante i percorsi abilitanti;
   rispetto all'accertamento delle competenze in lingua straniera si rileva un'eccessiva e sproporzionata incidenza della sua verifica;
   rilievi vengono mossi anche sulla tabella di valutazione dei titoli in particolare per l'esiguo punteggio attribuito al servizio;
   il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è stato autorizzato ad avviare le procedure concorsuali per il reclutamento di 63.712 docenti per il triennio 2016-2018 di cui 52.828 docenti su posti comuni n. 5.118 su posti di potenziamento e 5.766 su sostegno;
   al momento però nessun dato è noto circa la distribuzione di tali posti sulle diverse classi concorsuali, ordini di scuola e nelle regioni. Di fatto appare complesso determinare tale distribuzione quando ancora non sono note le richieste delle scuole riconducibili al potenziamento e desumibili dal Piano triennale dell'offerta formativa, nonché quando non si conoscono gli effetti di un piano straordinario di mobilità che è probabile generi profondi mutamenti sulla distribuzione territoriale dei fabbisogni, il timore che rimane è quello di un concorso che generi ancora una volta vincitori senza posti e posti senza vincitori;
   la legge n. 107 del 13 luglio 2015 prevede, inoltre, al comma 181, la delega, da esercitare entro 18 mesi, al «Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria»;
   la delega prevede un sistema di formazione iniziale e di reclutamento che non contempla più l'attuale procedura del concorso con accesso ai ruoli e dell'abilitazione con percorsi abilitanti con accesso selettivo –:
   quali iniziative intenda assumere per definire programmi d'esame in linea con l'impegno di accertare le competenze didattiche e metodologiche dei candidati e, nel contempo riequilibrare il peso dell'accertamento delle competenze in lingua straniera;
   quali iniziative intenda assumere per le nuove classi di concorso accorpate al fine di evitare possibili contenziosi legati a prove concorsuali sbilanciate delle vecchie classi concorso;
   quando saranno resi noti i numeri e criteri utilizzati per la definizione dei fabbisogni su singole classi ed ordini di scuole nelle varie regioni;
   quali iniziative transitorie si intendano assumere per consentire, prima dell'avvio del nuovo sistema di formazione e reclutamento iniziale, agli abilitati delle seconde fasce delle graduatorie di istituto ed ai docenti della terza fascia delle graduatorie di istituto che non hanno avuto possibilità di conseguire abilitazione, di accedere ai ruoli del personale docente.
(5-07760)