• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/05287 FASIOLO - Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che: con l'art. 26, ultimo comma, della legge n. 546 del 1977, e gli articoli del capo II decreto...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05287 presentata da LAURA FASIOLO
martedì 16 febbraio 2016, seduta n.578

FASIOLO - Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che:

con l'art. 26, ultimo comma, della legge n. 546 del 1977, e gli articoli del capo II decreto del Presidente della Repubblica n. 102 del 1978, modificato dalla legge n. 26 del 1986, è stato istituito e disciplinato il Consorzio obbligatorio per l'impianto, la gestione e lo sviluppo dell'area per la ricerca scientifica e tecnologica nella provincia di Trieste (Area Science Park), ente pubblico nazionale di ricerca;

fino al 2013, nella determinazione della quota d'obbligo assunzionale dei disabili ex legge n. 68 del 1999, il Consorzio ha correttamente considerato nella base di calcolo anche il personale a tempo determinato con contratto superiore a 6 mesi, come da modifiche apportate all'art. 4, comma 1, della legge n. 68 del 1999 dall'art. 4, comma 27, lettera a), della legge n. 92 del 2012 (di riforma del mercato del lavoro), e così come ulteriormente modificata dall'art. 46-bis, comma 1, lettera l), del decreto-legge n. 83 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 134 del 2012;

per tale motivo, nel corso dell'anno solare 2014, oltre ai 3 lavoratori disabili assunti a tempo indeterminato (in riferimento ai circa 50 dipendenti a tempo indeterminato), erano presenti presso Area Science Park 4 lavoratori disabili a tempo determinato, la cui posizione discendeva dal computo nella base di calcolo dei dipendenti a tempo determinato (circa 80);

in tema di collocamento mirato, l'art. 7, comma 6, del decreto-legge n. 101 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 125 del 2013), senza modificare in alcun punto la legge n. 68 del 1999, statuisce in particolare che "Le amministrazioni pubbliche procedono a rideterminare il numero delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette sulla base delle quote e dei criteri di computo previsti dalla normativa vigente, tenendo conto, ove necessario, della dotazione organica come rideterminata secondo la legislazione vigente. (...) La disposizione del presente comma deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente, anche nel caso in cui l'amministrazione interessata sia in situazione di soprannumerarietà";

preso atto che:

il Dipartimento per la funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato la circolare n. 5 del 21 novembre 2013, facendo esplicito riferimento, per quanto riguarda i lavoratori con disabilità, alle assunzioni a tempo indeterminato ed agli enti in sovrannumero (art. 3.2), desumendosi quindi che l'art. 7, comma 6, del decreto-legge n. 101 del 2013 riguarda esclusivamente le stabilizzazioni dei lavoratori con disabilità negli enti in situazione di soprannumerarietà;

in data 30 dicembre 2014 il Dipartimento è nuovamente intervenuto con la nota operativa n. DFP 0073731 nella quale, in particolare, si legge: "all'esito della rideterminazione del numero delle assunzioni di cui sopra, ciascuna amministrazione è obbligata ad assumere a tempo indeterminato un numero di lavoratori pari alla differenza fra il numero come rideterminato e quello allo stato esistente". Ed anche: "la portata innovativa della disposizione introdotta riguarda la deroga a favore delle categorie protette, ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente nel caso in cui l'amministrazione interessata sia in situazione di soprannumerarietà";

in data 18 aprile 2014 Area Science Park ha inoltrato al Dipartimento per la funzione pubblica un interpello circa l'interpretazione dell'art. 7, comma 6, a cui, a tutt'oggi, non è pervenuta risposta;

in assenza di riscontri, Area Science Park, adottando un'interpretazione restrittiva, alla scadenza del contratto in essere ha comunicato ai 4 lavoratori ex legge n. 68 del 1999 impiegati a tempo determinato la fine del rapporto lavorativo, senza sostituirli;

pertanto, dal 1° febbraio 2015, l'ente pubblico Area Science Park occupa complessivamente soltanto 3 lavoratori con disabilità, a fronte di una base di computo (tenuto conto dei lavoratori a tempo indeterminato e di quelli a tempo determinato superiore a 6 mesi) di circa 130 unità;

considerato che:

dalla lettura del decreto-legge n. 101 del 2013, della circolare n. 5 del 21 novembre 2013 e soprattutto della nota operativa del 30 dicembre 2014, emerge con evidenza che le novellazioni normative in materia di legge n. 68 del 1999 riguardano esclusivamente l'assunzione a tempo indeterminato (stabilizzazioni) di lavoratori disabili da parte di enti pubblici che si trovano in condizione di soprannumerarietà, con esplicita deroga ai divieti di nuove assunzioni;

tali elementi di novità non riguardano Area Science Park, poiché non è mai stato posto il tema della stabilizzazione dei lavoratori interessati, e soprattutto, poiché Area Science Park non si trova in stato di soprannumerarietà, nozione definita dal Dipartimento con apposita circolare (n. 4/2014, DFP 0023777 del 28 aprile 2014);

la normativa cui deve attenersi Area Science Park appare, dunque, immutata rispetto al 2013 (ante decreto-legge n. 101 del 2013);

le argomentazioni fin qui riassunte sono state portate all'attenzione dello stesso Ente e del Ministro in indirizzo dalle associazioni di categoria (Consulta regionale per i lavoratori con disabilità del Friuli-Venezia Giulia, Federazione italiana per il superamento dell'handicap del Friuli-Venezia Giulia), dalle organizzazioni sindacali (FIR-CISL) e dai patrocinanti dei singoli lavoratori espulsi dall'ente, con invito a procedere al riassorbimento degli stessi;

si chiede di sapere:

se la lettera del decreto-legge n. 101 del 2013 abbia novellato, in senso restrittivo, la legge n. 68 del 1999, riducendo la base di calcolo e le quote di riserva ex legge n. 68 del 1999 per enti pubblici che non siano in situazione di soprannumerarietà;

quale sia la consistenza della quota di riserva applicabile all'ente Area Science Park di Trieste, ex lege n. 68 del 1999;

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato circa la posizione dei 4 lavoratori disabili e se ritenga che la decisione assunta da Area Science Park nei loro confronti sia avvenuta nel rispetto della normativa vigente in materia;

in caso contrario, se e quale iniziativa intenda assumere per tutelare i diritti dei lavoratori.

(4-05287)