• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/03119-A/006    premesso che:     nel provvedimento in esame è stata inserita una norma, articolo 25-octies, che modifica la legge n. 221 del 2015, recante «Disposizioni in materia...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03119-A/006presentato daTERZONI Patriziatesto diGiovedì 18 febbraio 2016, seduta n. 572

   La Camera,
   premesso che:
    nel provvedimento in esame è stata inserita una norma, articolo 25-octies, che modifica la legge n. 221 del 2015, recante «Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali» nella parte che disciplina il rapporto e l'equilibrio tra presenza di fauna selvatica e attività agricola;
    il tema della delicata convivenza tra la fauna selvatica e l'economia basata su agricoltura e zootecnica appare di particolare attualità, anche alla luce della rinnovata attenzione alla presenza di lupi nel nostro territorio;
    il lupo è una specie protetta prioritaria ai sensi della direttiva Habitat (92/43/CEE) recepita dall'Italia con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 settembre 1997, n. 357, della Convenzione di Berna, e della legge n. 157 del 1992, e ne è proibita la cattura, l'uccisione, il disturbo, la detenzione, il trasporto, lo scambio e la commercializzazione;
    negli ultimi tempi, complice una campagna di disinformazione che torna a considerare il lupo come un fattore di pericolo per l'incolumità delle persone e di danno per l'economia agricola e zootecnica, si è registrato un aumento degli atti di bracconaggio che rappresenta probabilmente la principale causa di mortalità del lupo in Italia, il numero complessivo di lupi rinvenuti morti, e la successiva esposizione intimidatoria delle carcasse;
    è fondamentale migliorare il livello di accettazione del lupo da parte dei diversi settori della società, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità locali nel processo decisionale, in modo da evitare che la definizione delle politiche di gestione e conservazione della specie venga «calata dall'alto», determinando diffidenza e disagio negli ambiti territoriali;
    il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha predisposto un piano quinquennale d'azione nazionale per la conservazione del lupo, praticamente inapplicato,

impegna il Governo:

a proseguire e rafforzare il monitoraggio nazionale della popolazione del lupo;
   a garantire, anche all'interno della revisione del piano di azione, la piena tutela dei lupi, quale elemento di equilibrio del patrimonio faunistico e di valorizzazione della biodiversità, vietando ogni azione finalizzata al loro abbattimento con riserva di approfondimenti sul ricorso a deroghe previste dalla normativa vigente;
   ad intraprendere misure concrete di prevenzione e al contempo campagne di informazione e sensibilizzazione per ridurre drasticamente il conflitto tra l'uomo e il lupo;
   a valutare la possibilità di erogare incentivi alle aziende agricole e zootecniche che operano in aree di presenza del lupo, anche al fine di agevolare la realizzazione di recinzioni elettrificate e l'addestramento di cani da guardiania anti lupo compatibilmente con la disciplina europea in materia e fermo restando il rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
9/3119-A/6. (Testo modificato nel corso della seduta) Terzoni, Gagnarli, Mannino, Busto, Daga, De Rosa, Micillo, Zolezzi, Benedetti, Gallinella, Lupo, Parentela, L'Abbate, Vignaroli.