• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01420 nella notte fra il 25 di il 26 ottobre 2013, a trenta miglia a sud-ovest di Lampedusa, un barcone alla deriva con sopra 95 persone di origine siriana (fra cui 22 donne e 25 bambini) veniva...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01420presentato daDURANTI Donatellatesto diLunedì 11 novembre 2013, seduta n. 115

DURANTI, PIRAS, FAVA, KRONBICHLER e SCOTTO. — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che:
nella notte fra il 25 di il 26 ottobre 2013, a trenta miglia a sud-ovest di Lampedusa, un barcone alla deriva con sopra 95 persone di origine siriana (fra cui 22 donne e 25 bambini) veniva soccorso dalla corvetta «Chimera», nell'ambito dell'operazione «Mare Nostrum»;
tratti in salvo i migranti, dopo le prime procedure di soccorso, venivano chiesti loro i dati per l'identificazione e la consegna di soldi e oggetti, posti successivamente in sacchetti numerati per agevolare la riconsegna una volta arrivati sulla terra ferma;
una volta sbarcati a Porto Empedocle, la maggior parte dei migranti reclamava indietro i propri averi, denunciando o la mancata consegna del sacchetto personale, o il danneggiamento dello stesso, tagliato sul fondo e privato del contenuto;
successivamente, i migranti in oggetto hanno dato vita, con una trentina di denunce, a due inchieste, una della procura di Agrigento ed una della procura militare;
si stima l'ammanco di contanti e di gioielli in circa 100.000 euro, come riportato da alcune testate giornalistiche (Repubblica su tutte con articolo del 31 ottobre 2013). Cifra più che verosimile, considerando l'appartenenza dei profughi siriani, in fuga dalla guerra, a classi sociali medio-alte, che hanno portato con se il massimo possibile per ricominciare una vita al di fuori del loro Paese;
il giorno successivo allo sbarco, gli investigatori sono saliti a bordo della corvetta «Chimera», non trovando traccia alcuna dei soldi e dei gioielli spariti;
quello del 25-26 ottobre 2013 è stato l'ultimo intervento, ad oggi, della corvetta «Chimera»;
secondo fonti UNHCR, sono più di 6000 i cittadini siriani sbarcati sulle coste siciliane nel 2013, di cui oltre 3000 da agosto ad oggi –:
se sia a conoscenza dell'episodio sopra esposto;
se e come intenda verificare le responsabilità di tale, gravissimo, episodio. (5-01420)