• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01425 l'incertezza normativa a livello nazionale ed europeo nel settore delle compagnie low cost non di bandiera operanti in Italia ha creato problemi in ambito fiscale; in particolare, in...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01425presentato daCATALANO Ivantesto diLunedì 11 novembre 2013, seduta n. 115

CATALANO, MANNINO e PARENTELA. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
l'incertezza normativa a livello nazionale ed europeo nel settore delle compagnie low cost non di bandiera operanti in Italia ha creato problemi in ambito fiscale;
in particolare, in riferimento alla base di Orio al Serio, Ryanair non ha operato come sostituto di imposta per i propri dipendenti;
la conoscenza del valore netto della propria prestazione lavorativa è un valore irrinunciabile per il lavoratore soprattutto oggi, in presenza di norme contrattuali studiate ad hoc per eludere;
la condotta di Ryanair non è conforme alla normativa in materia di contratti di lavoro;
si apprende dalla stampa che l'Agenzia delle entrate ha mosso contestazione a piloti ed assistenti di volo alle dipendenze di Ryanair e in organico nella base di Orio al Serio;
il decreto-legge n. 179 del 2012 (decreto «crescita 2.0») stabilisce che anche i vettori low cost sono sottoposti al regime fiscale nazionale;
lo stesso decreto fissa cosa debba intendersi per «base aerea» specificando che essa si ha in presenza di locali e infrastrutture dove si esercita in modo stabile e continuativo l'attività di trasporto aereo avvalendosi di lavoratori dipendenti;
si apprende dalla stampa che l'amministratore delegato e il dirigente della società sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Bergamo per il mancato versamento dei contributi per i dipendenti di Orio al Serio;
la società, con comunicato stampa del 17 ottobre 2012, ha dichiarato che «Ryanair e il nostro personale che vola su aeromobili irlandesi da/per l'Italia rispettano pienamente la legislazione dell'Unione Europea in materia di tasse sul reddito e contributi sociali, le affermazioni di evasione di contributi sociali fatte il 16 ottobre 2012 dalla Procura di Bergamo sono false» –:
se non intenda verificare se l'attuale quadro normativo è compatibile con il comportamento sopra richiamato, che agli interroganti appare elusivo, e se sussistano problemi analoghi con altre compagnie aeree;
quali iniziative si intendano intraprendere per evitare ai dipendenti le pesanti conseguenze derivanti dalle azioni già poste in essere dall'Agenzia delle entrate. (5-01425)