• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02614 SANGALLI, CORSINI, FATTORINI, MALAN, MICHELONI, PEGORER, TRONTI, VERDUCCI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale -...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02614 presentata da GIAN CARLO SANGALLI
mercoledì 24 febbraio 2016, seduta n.581

SANGALLI, CORSINI, FATTORINI, MALAN, MICHELONI, PEGORER, TRONTI, VERDUCCI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - Premesso che:

è di ieri la pubblicazione, ripresa poi da fonti di stampa italiane, di alcuni file "Wikileaks", relativi alle intercettazioni del Presidente del Consiglio dei ministri pro tempore, Silvio Berlusconi, e di alcuni dei suoi più stretti collaboratori, effettuate nel 2011 dalla National security agency (NSA) americana;

già nel 2013, era trapelata, ad opera della medesima fonte, la notizia delle intercettazioni effettuate nello stesso 2011, a danno della cancelliera tedesca Angela Merkel, nonché, nel corso del tempo, nei confronti dei Presidenti francesi Sarkozy e Hollande; gli Stati Uniti, in quell'occasione, avevano d'altronde garantito al Governo italiano che i loro organi informativi non avevano rivolto "in via sistematica i propri strumenti di ricerca" contro l'Italia;

considerato che, a quanto risulta agli interroganti, il segretario generale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha provveduto a convocare l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, John Phillips, per chiarimenti in merito alla spinosa vicenda; l'ambasciatore Phillips ha assicurato che porterà immediatamente la questione all'attenzione delle autorità americane, ricordando le nuove procedure adottate dal presidente Obama nel 2014, in materia di riservatezza delle comunicazioni,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Governo intenda intraprendere al fine di chiarire la situazione e di poter disporre, quanto prima, di chiarimenti specifici su quanto emerso in relazione ai fatti del 2011;

quali misure diplomatiche e di tutela siano state e verranno poste in essere, al fine di veder garantito da parte dell'alleato statunitense il rispetto dei patti esistenti tra i due Paesi;

quali garanzie intenda ottenere per garantire che atti di spionaggio ai danni dell'Italia e dei suoi rappresentanti istituzionali non si ripetano in futuro;

in quali tempi il Ministro degli affari esteri ed il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega ai servizi di informazione e sicurezza intendano riferire alle Camere in merito ai fatti descritti.

(3-02614)