• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02549 la sfida dell'innovazione tecnologica rappresenta una delle più importanti scommesse di sostenibilità del nostro sistema sanitario e rende indispensabile un'attività di misurazione e di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02549presentato daVARGIU Pierpaolotesto diVenerdì 15 novembre 2013, seduta n. 119

VARGIU. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
la sfida dell'innovazione tecnologica rappresenta una delle più importanti scommesse di sostenibilità del nostro sistema sanitario e rende indispensabile un'attività di misurazione e di Health technology assessment (HTA) che invece ancora non decolla nel nostro Paese;
in particolare, la rapidità dell'innovazione tecnologica comporta oggi la sempre più rapida obsolescenza delle apparecchiature diagnostiche e terapeutiche, che vengono continuamente sostituite da soluzioni di sempre maggiore avanguardia, in grado di garantire miglior sicurezza e appropriatezza diagnostica e terapeutica;
la rapidità dell'innovazione tecnologica comporta significative ricadute anche in tema di protezione medico-legale delle attività sanitarie in quanto indirizza tutte le attività di elezione sul paziente verso le strutture a maggior grado di innovazione tecnologica, a supporto delle risorse e delle attività umane;
l'attuale situazione di grave contesto economico recessivo in cui versa il nostro Paese rischia di impattare in modo assolutamente negativo con le problematiche dell'innovazione tecnologica e, in particolare, con quelle legate all'adeguamento o alla sostituzione delle macchine ad elevato grado di tecnologia che sono ormai parte insostituibile delle attività dei centri si eccellenza, ma anche di tutte le strutture che comunque prestano attività diagnostica e terapeutica al paziente;
il contesto recessivo italiano induce inoltre a ritenere che gli indicatori relativi al grado di invecchiamento del parco delle apparecchiature ad alta tecnologia disponibili presso le strutture pubbliche sanitarie italiane possano certificare una riduzione del grado di adeguatezza nel corso degli ultimi anni;
allo stesso modo, è possibile ritenere che gli indicatori relativi alla capacità del sistema di accogliere nuovi elementi di Health technology assessment siano assai più torpidi di quelli del recente passato;
molte attività diagnostiche e terapeutiche, prestate al paziente attraverso l'utilizzo di apparecchiature ad alta tecnologia, potrebbero probabilmente beneficiare di un miglior rapporto costi/benefici qualora rese attraverso procedure di fornitura in service –:
se siano disponibili valutazioni relative agli indicatori di confronto tra il 2007 e il 2012 sullo stato di invecchiamento del parco macchine ad alta tecnologia delle strutture sanitarie pubbliche italiane;
se siano disponibili valutazioni relative agli indicatori di confronto tra il 2007 e il 2012, relativi alla velocità di introduzione delle nuove tecnologie all'interno delle strutture pubbliche italiane;
se risulti quali siano le strutture preposte e quali siano i metodi e i criteri di valutazione e misurazione HTA attualmente operativi nelle varie regioni italiane e come avvenga l'attività di coordinamento e verifica in materia di HTA da parte del Ministero;
se esista uno studio sugli eventuali vantaggi economici e di complessiva sostenibilità del sistema che si potrebbero ottenere attraverso il ricorso alle procedure di fornitura in Service per molte attività diagnostiche e terapeutiche rese al paziente attraverso l'utilizzo di apparecchiature ad alta tecnologia;
se il Ministero ritenga – ed eventualmente in quale misura – di promuovere l'utilizzo di procedure in Service per la fornitura di servizi resi attraverso l'utilizzo delle apparecchiature diagnostiche e terapeutiche ad alta tecnologia, che consentano il mantenimento di livelli di innovazione sempre elevati, con un minore impatto economico sul sistema. (4-02549)