• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00363 D'ALI' - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: i commi da 118 a 121 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge...



Atto Senato

Interpellanza 2-00363 presentata da ANTONIO D'ALI'
mercoledì 2 marzo 2016, seduta n.584

D'ALI' - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

i commi da 118 a 121 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità per il 2015), hanno introdotto, al fine di promuovere forme di occupazione stabile, un incentivo generale di decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato a decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2015, stanziando a tal fine 4.500.000.000 euro di fondi, già destinati ad investimenti nelle Regioni obiettivo 1 del Mezzogiorno d'Italia (fondi FESR);

l'esonero contributivo ha riguardato le nuove assunzioni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ancorché in regime di part time, decorrenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015, per un periodo massimo di 36 mesi dalla data di assunzione e un importo massimo pari a 8.060 euro su base annua;

il termine per usufruire dell'incentivo di decontribuzione è scaduto il 31 dicembre 2015;

l'Istat ha diffuso dati sulla dinamica occupazionale, nell'anno 2015, contenenti valutazioni complessive, all'interno delle quali non è stato possibile individuare con esattezza le cifre corrispondenti all'eventuale effetto positivo degli incentivi citati;

il Governo ha ritenuto, nonostante le molte proposte avanzate da più gruppi parlamentari in sede di discussione della legge di stabilità per il 2015, di non collegare all'utilizzo degli incentivi alcuna forma di impegno da parte dei datori di lavoro alla prosecuzione, anche temporanea, dei rapporti instaurati grazie agli stessi incentivi,

si chiede di sapere:

quante siano state le assunzioni effettuate, usufruendo degli incentivi di cui ai commi da 118 a 121 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, distinguendo tra quelle a tempo pieno e quelle part time;

come le stesse assunzioni siano distribuite per ambiti regionali nel territorio nazionale;

quante delle risorse destinate a tal fine risultino impegnate nell'intero triennio di vigenza degli incentivi;

quale destinazione abbiano ricevuto o si intenda assegnare alle risorse eventualmente non impegnate, o viceversa, nel caso in cui quelle risorse si siano rivelate non sufficienti a finanziare gli incentivi richiesti, come intenda il Governo provvedere al reperimento delle ulteriori somme necessarie;

se non intenda introdurre disposizioni per ottenere la prosecuzione, anche temporanea, dei rapporti di lavoro stipulati usufruendo dei richiamati incentivi.

(2-00363)