• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12404    nonostante il tema delle adozioni sia ultimamente al centro del dibattito politico, pare che coppie di coniugi, di cui uno non vendente, si siano viste negare per questa disabilità la...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12404presentato daGRIMOLDI Paolotesto diMartedì 8 marzo 2016, seduta n. 585

   GRIMOLDI. — Al Ministro della giustizia, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che:
   nonostante il tema delle adozioni sia ultimamente al centro del dibattito politico, pare che coppie di coniugi, di cui uno non vendente, si siano viste negare per questa disabilità la possibilità di adottare un bambino;
   come riportato da notizie di stampa, ciò sarebbe accaduto nel 1999 presso il tribunale dei minori di Trento che aveva negato l'adozione di un bambino a Giuliano, non vedente, e a Maria Teresa Beltrami, entrambi insegnanti di 44 e 46 anni di Storo, ed ancora più recentemente ai coniugi Maria e Rocco Pascale alla cui prima istanza di adozione, pare, un giudice del tribunale di Salerno si sia opposto, poiché un genitore adottante, in questo caso la mamma, era non vedente;
   sempre ai coniugi Pascale, dopo sei anni dalla sopra citata sentenza ed una dura battaglia per affermare la loro idoneità genitoriale e dopo essere stati finalmente convocati dal giudice per recarsi a prendere in affido una bimba di due mesi presso una casa famiglia, è stata «chiesta» dallo stesso giudice la restituzione del decreto di idoneità all'affidamento;
   quanto riportato in premessa, se confermato così come riportato dai quotidiani, sarebbe enormemente discriminatorio per le persone disabili della vista e per le coppie con un partner con tale disabilità, negando agli stessi il diritto di adottare un bambino per il semplice motivo che uno dei due coniugi è non vedente e sminuirebbe, nel contempo, anche tutti i genitori non vedenti che hanno figli naturali;
   se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei casi riportati in premessa o di altre vicende analoghe, in particolare, se risulti che ai coniugi sopra citati sia stata negata l'idoneità in quanto uno dei due non vedente e quali iniziative di competenza, anche normative, siano state avviate e quali siano gli orientamenti nel merito; quante siano le adozioni e i casi di affidamento negli ultimi anni per genitori non vedenti, quali iniziative intendano adottare e quali iniziative prevedano di intraprendere, per quanto di competenza, al fine di impedire che si verifichino casi similari e per rimuovere ogni impedimento che possa discriminare le persone con disabilità o comprometterne il diritto alla genitorialità. (4-12404)