• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12428    nel territorio del comune di Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi, l'amministrazione comunale sta sostenendo con grande impegno uno sforzo nella lotta alla criminalità...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12428presentato daRAMPELLI Fabiotesto diMercoledì 9 marzo 2016, seduta n. 586

   RAMPELLI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che:
   nel territorio del comune di Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi, l'amministrazione comunale sta sostenendo con grande impegno uno sforzo nella lotta alla criminalità organizzata e, in particolar modo, contro l'attività criminosa del clan della famiglia Bruno;
   il clan, affiliato alla Sacra corona unita, è considerato una delle cosche più potenti della Puglia, e tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta ha trasformato Torre Santa Susanna in un territorio ad alta intensità criminale: omicidi, lupare bianche, spaccio di droga;
   in seguito all'attività della magistratura che a partire dai primi anni novanta ha messo in carcere numerosi esponenti del clan la situazione nel territorio comunale è migliorata ma esistono ancora gravi zone d'ombra e di illegalità;
   nella primavera del 2014 con l'esecuzione, da parte del Ros dei Carabinieri, della relativa sentenza della Cassazione sono stati definitivamente confiscati beni mobili e immobili per un valore di cinque milioni di euro appartenenti al clan dei Bruno, tra i quali terreni, aziende, un'antica masseria, macchine agricole, auto e moto di grossa cilindrata e conti correnti bancari;
   sulle mura dei beni confiscati, e ora affidati almeno in parte al comune di Torre Santa Susanna, negli anni sono comparse scritte di minacce quali «chi compra muore» o anche «chi coltiva muore»;
   un bando pubblicato nel novembre 2015 per dare in affidamento il lavoro di raccolta delle olive in un uliveto confiscato al clan dei Bruno è andato deserto;
   un ulteriore bando di gara per l'affidamento a fini sociali dei beni confiscati al clan dei Bruno è in via di pubblicazione;
   questo dimostra come le attività criminose nel territorio comunale non siano affatto cessate e quanto queste attività determinino ancora forte paura nella popolazione;
   recentemente è stata chiusa la caserma dei carabinieri del comune di Torre Santa Susanna e ora il presidio più vicino è a Francavilla Fontana, ad una distanza di quasi venti chilometri;
   il ripristino di un presidio delle forze dell'ordine nel territorio stesso del comune trasmetterebbe alla cittadinanza un indispensabile e rasserenante segnale di presenza dello Stato, nonché permetterebbe una più efficace attività di contrasto alla ripresa di eventuali attività criminose nella zona –:
   se non si ritenga di intervenire con urgenza al fine di ripristinare la piena operatività dei carabinieri nel comune di Torre Santa Susanna. (4-12428)