• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02953-A/026    premesso che:     il presente provvedimento mira a rendere più efficiente il processo civile e ad alleggerire il carico processuale pendente e futuro che impedisce troppo...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02953-A/026presentato daBARUFFI Davidetesto diMercoledì 9 marzo 2016, seduta n. 586

   La Camera,
   premesso che:
    il presente provvedimento mira a rendere più efficiente il processo civile e ad alleggerire il carico processuale pendente e futuro che impedisce troppo spesso a cittadini e imprese di avere giustizia in modo certo e in tempi ragionevoli;
    tra gli strumenti individuati dalla delega per gli obiettivi indicati rientra la possibilità di un ricorso maggiore ad istituti extragiudiziali quale quello della negoziazione assistita;
    a questo scopo, contrariamente a quanto stabilito con il decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 convertito con modificazioni dalla legge 10 novembre 2014 n. 162 si prevede ora la possibilità del ricorso anche alla negoziazione assistita per dirimere le controversie di lavoro di cui all'articolo 409 del codice di procedura civile;
    il predetto codice, all'articolo 412-ter prevede già ora, quale alternativa al ricorso al giudice la possibilità di conciliazione e arbitrato nelle controversie di lavoro anche presso le sedi e con le modalità previste dai contratti collettivi,

impegna il Governo

  nell'emanazione degli strumenti attuativi della delega e nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, a valutare l'opportunità di:
    confermare la centralità degli strumenti di conciliazione già esistenti;
    affiancare a questi strumenti anche quello della negoziazione assistita avendo cura di renderlo un'opportunità in più per le parti e per quella oggettivamente più debole tra queste, cioè i lavoratori;
    monitorare l'effettivo ricorso ai diversi strumenti conciliativi, arbitrali e negoziali al fine di misurarne l'efficacia e la reale capacità di prevenire il ricorso al contenzioso giudiziario presso i tribunali, anche in vista di possibili miglioramenti delle norme stesse.
9/2953-A/26. Baruffi, Damiano, Gnecchi, Albanella, Arlotti, Bargero, Basso, Boccuzzi, Casellato, Di Salvo, Fabbri, Giacobbe, Gribaudo, Incerti, Patrizia Maestri, Miccoli, Montroni, Pagani, Paris, Giorgio Piccolo, Rostellato, Rotta, Scuvera, Simoni, Zappulla.