• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/05437 COMAROLI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: diversi organi e agenzie di stampa affermano che si starebbe preparando, proprio in questi giorni, un'operazione con...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05437 presentata da SILVANA ANDREINA COMAROLI
mercoledì 9 marzo 2016, seduta n.589

COMAROLI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

diversi organi e agenzie di stampa affermano che si starebbe preparando, proprio in questi giorni, un'operazione con cui Cassa depositi e prestiti, attraverso il fondo F2i (fondi italiani per le infrastrutture), diventerà di fatto un socio della Cir, la holding di un noto imprenditore italiano vicino agli ambienti di Governo;

il fondo F2i, il principale fondo chiuso italiano dedicato a investimenti nel settore delle infrastrutture, è stato costituito dalla società di gestione del risparmio F2i sgr SpA ed è partecipato anche da Cassa depositi e prestiti e dalle principali banche italiane;

il fondo si appresterebbe ad acquisire più del 40 per cento della Kos, o meglio della quota del private equity francese "Ardian";

la restante parte della società è infatti controllata per il 51,2 per cento dalla Cir, che opera nel campo sanitario, attraverso 52 residenze per anziani, 11 centri di riabilitazione, cliniche psichiatriche e comunità terapeutiche, 24 centri ambulatoriali, 30 centri di diagnostica e terapia, per un totale di 79 strutture e circa 7.100 posti letto soltanto in Italia, a cui si devono aggiungere anche i centri all'estero (dalla Gran Bretagna fino all'India);

secondo quanto riportato da agenzie di stampa, l'operazione si concluderà questa settimana attraverso la firma, da parte di F2i, del contratto di acquisto della quota di Ardian secondo un prezzo stabilito, però, pari a 12 volte il margine operativo lordo di Kos, che lo scorso anno registrava circa 70 milioni di euro;

sempre secondo la stampa, infatti, come base delle trattative si sarebbe considerato un valore societario, per il 100 per cento, oscillante tra gli 800 milioni e un miliardo di euro, corrispondente dunque ad un valore tra gli 11 e i 14 Ebitda (margine operativo lordo);

a luglio 2016 dovrebbe scadere l'accordo parasociale stretto nel 2010 tra Cir e Ardian secondo il quale quest'ultima potrà vendere le quote azionarie del gruppo a un valore quasi doppio rispetto a quello di acquisizione;

il fondo di Cassa depositi e prestiti, dunque, subentrando attraverso F2i ad Ardian, acquisterebbe la relativa quota francese per investire in una delle società leader del settore sanitario, ma ad un prezzo ampiamente sopravvalutato: sembrerebbe, infatti, che nel 2014 la famiglia vicina agli ambienti governativi possedesse una partecipazione della società Kos pari a più di 99 milioni di euro e che una simile quota sarà rivalutata, per effetto dell'accordo che si sta concludendo, per oltre 430 milioni, tra cui anche 100 milioni di debiti, per una plusvalenza pari a 230 milioni di euro,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga opportuno informare le Camere sulle motivazioni di una simile operazione che spingerebbero, di fatto, Cassa depositi e prestiti a partecipare alla rivalutazione della società di proprietà di imprenditori vicini agli ambienti di Governo con conseguente grave pregiudizio delle risorse pubbliche.

(4-05437)