• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01120/101/ ... in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)", premesso che: l'articolo 4 del...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1120/101/05 presentato da JONNY CROSIO
venerdì 15 novembre 2013, seduta n. 111

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)",
premesso che:
l'articolo 4 del provvedimento in esame prevede interventi in materia di finanzia menti per infrastrutture e trasporti, anche se tali finanzia menti risultano assai esigui rispetto al reale fabbisogno del settore;
l'articolo 10 prevede misure finalizzate alla razionalizzazione della spesa pubblica, ma non vengono previsti interventi nel settore dei trasporti, quando invece sarebbe auspicabile affiancare gli interventi di finanziamento previsti all'articolo 4 con interventi che realizzino risparmi di spesa, sempre nel settore dei trasporti;
l'attuale compresenza del pubblico registro automobilistico (PRA) e dell'Archivio nazionale dei veicoli comporta, oltre ad una incomprensibile duplicazione della burocrazia, anche ad una indecente duplicazione dei costi;
negli altri Paesi europei non esiste un pubblico registro automobilistico per la registrazione dei veicoli, ma esistono archivi in cui sono registrati i dati tecnici e di proprietà, così come esiste in Italia l'archivio nazionale veicoli, istituito ai sensi degli articoli 225 e 226 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che tiene nota di tutte le variazioni di proprietà, le revisioni, le informazioni sui proprietari, gli incidenti. In Italia però, i proprietari dei veicoli già-registrati all'archivio nazionale, devono nuovamente fare una registrazione del mezzo presso il pubblico registro automobilistico;
il DPR n. 358 del 2000, all'articolo 1 dispone che "in attesa della riforma del regime giuridico degli autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi e del conseguente riordino amministrativo, viene istituito lo sportello telematico dell'automobilista, allo scopo di semplificare i procedimenti relativi all'immatricolazione, alla relmmatricolazione, alla registrazione della proprietà, ai passaggi di proprietà degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei loro rimorchi,";
tuttora la riforma del regime giuridico e il conseguente riordino amministrativo degli autoveicoli e motoveicoli non è avvenuta e una semplificazione delle procedure relative a immatricolazioni e atti di proprietà sembra necessaria e improcastinablle;
impegna il Governo:
al fine di consentire un risparmio di spesa nel settore dei trasporti, a mettere in atto tutte le azioni necessarie per far sl che i mutamenti riguardanti l'intestazione dei veicoli, secondo quanto previsto dal Codice della strada, e gli eventi giuridico-patrimoniali sui veicoli medesimi, si registrino unicamente presso l'Archivio nazionale dei veicoli di cui agli articolo 225 e 226 del Codice della strada, procedendo quindi contestualmente alla soppressione del Pubblico Registro Automobilistico e al trasferimento presso l'Archivio nazionale dei compiti e delle funzioni fino ad oggi attribuite al Pubblico registro medesimo.
(0/1120/101/5)
CROSIO, COMAROLI, BITONCI