• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01120/128/ ... in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)", esaminata la risoluzione del...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1120/128/05 presentato da DANIELA VALENTINI
venerdì 15 novembre 2013, seduta n. 111

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)",
esaminata la risoluzione del Parlamento Europeo del 2 luglio 2013 sulla Crescita Blu (blue economy): miglioramento della crescita sostenibile nel settore marino, dei trasporti marittimi e del turismo dell'Unione votata e approvata in sessione plenaria a Strasburgo;
la risoluzione del Parlamento Europeo fa riferimento a:
- la comunicazione della Commissione Europea del 13 settembre 2012 dal titolo "Crescita Blu: opportunità per una crescita sostenibile dei settori marino e marittimo" [COM(2012)0494]
- la relazione della Commissione dell'11 settembre 2012 dal titolo "progressi della politica marittima integrata dell'Unione Europea" [COM (2012) 0491] che fa riferimento alla proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo e la gestione integrata delle zone costiere [COM (2013) 0133]
- al libro verde della Commissione del 29 agosto 2012 dal titolo "Conoscenze oceanografiche 2020 dalla mappatura dei fondali marini alle previsioni oceanografiche" [COM (2012) 0473]
- al libro bianco della Commissione del 28 marzo 2011 dal titolo "tabella di marcia verso uno spazio unico europeo dei trasporti per una politica del trasporti competitiva e sostenibile" [COM (2011) 0144]
- alla comunicazione della Commissione del 30 giugno 2010 dal titolo "l'Europa, prima destinazione turistica mondiale un nuovo quadro politico per il turismo europeo" [COM (2010) 0352]
preso atto che con la risoluzione del Parlamento Europeo del 2 luglio 2013 sulla Crescita Blu (Blue Economy/Growth) si vuole contribuire a favorire la competitività internazionale dell'Unione Europea e del propri Stati membri, cercando di sollecitare iniziative per l'utilizzo efficace delle risorse e per la creazione di posti di lavoro, in favore dello sviluppo di nuove fonti di crescita In una cornice dell'economia legata al mare e alla dimensione marittima nella sua totalità.
considerando che:
l'80 per cento della superficie italiana è contornata dai mari, nonché dal Mar Mediterraneo, e per questo può svolgere un ruolo cruciale per affrontare le sfide a lungo termine;
circa metà della popolazione italiana vive lungo gli 8 mila kilometri di costa e nelle aree geografiche interne limitrofe;
la ricerca e i progressi tecnologici favorirebbero l'economia marittima alzando il livello dell'occupazione;
esaminata la Risoluzione del Parlamento Europeo del 2 luglio 2013 sulla Crescita Blu (blue economy) e ritenuto che sul tema della Blue Economy, la presente risoluzione offre un nuovo stimolo alla politica marittima integrata avviando un processo di sviluppo economico, raggruppando i programmi di lavoro delle regioni, delle Provincie, dei comuni, del territori e della società civile;
considerando che l'economia Blu rappresenta i singoli settori produttivi:
pianificazione dello Spazio Marittimo e gestione integrata delle zone costiere;
Competenze marittime e occupazione;
Ricerca e innovazione;
Trasporti marittimi e cantieristica navale Turismo marittimo e costiero;
Energia blu;
Pesca e acquacoltura Estrazione di minerali marini;
Biotecnologia blu;
che i singoli settori sono interdipendenti e si basano su competenze comuni e infrastrutture condivise come i porti e le reti di distribuzione dell'energia elettrica e fanno affidamento su un uso sostenibile del mare da parte degli altri settori;
impegna il Governo:
ad avviare, adottare e predisporre un tavolo interministeriale che individui strumenti e mezzi idonei volti a sviluppare il potenziale della crescita dei nostri mari, per rafforzare e sostenere in Italia la blue economy, al fine di accompagnare ognuna delle realtà costiere, nelle quali le diverse attività marittime (Pianificazione dello spazio marittimo e gestione Integrata delle zone costiere, competenze marittime e occupazione, ricerca e innovazione, trasporti marittimi e cantieristica navale, turismo marittimo e costiero, energia blu, pesca e acquacoltura, Estrazione di minerali marini, Biotecnologia blu) potranno apportare un contributo significativo in termini di occupazione e sviluppo economico, nel quadro delle politiche strategiche europee;
ad inserire nell'agenda politica del semestre Italiano di presidenza dell'UE il tema della Blue Economy, dato che l'Italia è bagnata dall'80 per cento di mare e rappresenta in Europa lo Stato membro tra i più importanti che può dare un contributo strategico ad una politica Europea di crescita e di sviluppo.
(0/1120/128/5)
VALENTINI, SANTINI, AMATI, RUSSO, PIGNEDOLI, BERTUZZI, GRANAIOLA, FILIPPI, SAGGESE, LO MORO, PADUA, CALEO, PEZZOPANE, TOMASELLI, RUTA, ALBANO, VATTUONE, MARGIOTTA, MOSCARDELLI, LAI, CHITI, CUOMO