• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01716-A/012    visti gli articoli 10 e 11 del testo unificato delle proposte di legge recanti «Norme per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01716-A/012presentato daSCUVERA Chiaratesto diGiovedì 17 marzo 2016, seduta n. 592

   La Camera,
   visti gli articoli 10 e 11 del testo unificato delle proposte di legge recanti «Norme per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale»:
   premesso che:
    nel nostro Paese si sono verificati gravi episodi di esclusione di minori dal servizio di mensa scolastica, come sanzione del mancato pagamento della mensa, in violazione delle «Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica» stabilite dal Ministero della salute, dell'articolo 3 della Costituzione italiana nonché dell'articolo 3 della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 1989 e ratificata dall'Italia nel 1991;
    il 19 novembre 2013 la Camera dei deputati ha approvato la mozione n. 1-00108 che impegna il Governo, tra le altre cose, a «definire una strategia nazionale che preveda una pluralità di misure per contrastare le diverse manifestazioni della povertà» infantile, a «contrastare la povertà minorile e giovanile, nonché a combattere la dispersione scolastica», ad «evitare che finanziamenti e obiettivi concordati con le regioni e gli enti locali vengano disattesi, al fine di garantire i diritti di cittadinanza, come, ad esempio, il diritto all'istruzione, alla fruizione delle mense, al trasporto scolastico e altri»;
    in data 22 ottobre 2013, in Commissione Affari sociali, il Governo ha risposto all'interrogazione n. 5-00854 relativa ai casi di esclusione di minori dalle mense scolastiche annunciando «forme di monitoraggio per verificare sistematicamente se siano garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale i diritti civili e sociali ai sensi dell'articolo 117, comma 2 lettera m) della Costituzione con particolare riferimento ai minori in particolare su come gli enti locali garantiscano un servizio di refezione coerente con i principi sopra elencati»;
    è stato accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 9/01574-A/063 del 31 ottobre 2013 per «promuovere al più presto iniziative in materia di livelli essenziali delle prestazioni e nelle more, a svolgere una forte moral suasion, anche in Conferenza Stato-regioni, per trovare, rispetto alla questione degli insoluti nelle mense scolastiche, soluzioni diverse dall'esclusione dei minori da un fondamentale momento non solo di alimentazione, ma anche di educazione e socializzazione»;
    in occasione della Giornata internazionale dell'infanzia e dell'adolescenza, la Camera ha approvato la mozione n. 1-00671 sul tema della povertà infantile con cui, tra le altre cose, si impegna il Governo a «prevedere misure in grado di garantire ai bambini e agli adolescenti il diritto di accesso a tutti i servizi, in particolare a titolo gratuito alle famiglie e ai bambini in condizioni di povertà certificata, in primo luogo quelli collegati all'istruzione (nidi, scuola primaria a tempo pieno/prolungato), al servizio mensa scolastica e ad attività pedagogiche, sportive e ricreative»;
    il 16 aprile 2014 è stata depositata la proposta di legge C. 2308 recante «Disposizioni per garantire l'eguaglianza nell'accesso dei minori ai servizi di mensa scolastica»;
    il 20 maggio 2015 è stato accolto l'ordine del giorno n. 9/02994-A/071 che impegna il Governo “a valutare l'opportunità di prevedere che i livelli essenziali delle prestazioni della scuola dell'infanzia e dei servizi educativi per l'infanzia previsti dal nomenclatore interregionale degli interventi e dei servizi sociali comprendano il servizio di mensa scolastica e che esso venga esteso a tutto il ciclo della scuola primaria: a valutare l'introduzione di premialità per gli enti locali che si distinguano per accessibilità, fruibilità e qualità delle mense scolastiche”;
    il Parlamento europeo ha recentemente approvato una direttiva in materia di programmi scolastici su latte e prodotti ortofrutticoli, al fine di aumentare l'impegno degli Stati non solo per incrementare l'impegno degli Stati nella promozione di abitudini alimentari più sane, ma anche per sostenere la lotta agli sprechi;
    la legge contro gli sprechi alimentari, anche nelle mense scolastiche, troverebbe una efficace realizzazione con un'azione complementare nel contrasto dell'esclusione dei minori, soprattutto non abbienti, da un momento fondamentale per la salute e l'educazione,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità, nell'ambito degli interventi previsti dagli articoli 10 e 11 della legge in discussione, anche in una logica di sussidiarietà e di impiego delle eccedenze alimentari, di promuovere azioni per migliorare l'accessibilità e la fruibilità del servizio di mensa scolastica, evitando in ogni caso l'esclusione del minore dal servizio stesso.
9/1716-A/12. Scuvera, Malisani, Iori, Carloni, Rampi, Manzi, Cominelli, Piazzoni, Giorgis, Terrosi, Mariano, Miotto, Albini, Giuseppe Guerini, Santerini, Sbrollini, Fossati, Cova, Coscia, Cenni.