• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12589    Auchan è una catena francese di supermercati ed ipermercati, considerata una delle principali aziende operanti nel settore della grande distribuzione a livello...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12589presentato daROSTAN Michelatesto diVenerdì 18 marzo 2016, seduta n. 593

   ROSTAN. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
   Auchan è una catena francese di supermercati ed ipermercati, considerata una delle principali aziende operanti nel settore della grande distribuzione a livello internazionale;
   in Italia, Auchan ha quarantanove punti vendita, distribuiti in 11 regioni;
   nel napoletano, sono ben 5 i punti vendita, ovvero Nola, Pompei, Mugnano di Napoli, Napoli – Via Argine e Giugliano in Campania;
   a seguito della caduta della domanda interna di consumi, generata dalla crisi economica internazionale, Auchan ha deciso, unilateralmente, di disdire il contratto integrativo aziendale con effetto dal 1o luglio 2015 e, in conseguenza di ciò, l'azienda ha prodotto centinaia di esuberi occupazionali (circa 1426 licenziamenti in tutto il Paese), specie di lavoratori dal profilo lavorativo più basso, come scaffalisti e cassieri (terzi e quarti livelli);
   sono rimasti pressoché immuni ai licenziamenti i capisettori, i capireparto, i quadri ed i dirigenti;
   a seguito di tali decisioni aziendali, è scattata, anche in Campania, la forte protesta delle rappresentanze sindacali, manifestata con l'organizzazione di presidi davanti agli ingressi dei cinque ipermercati presenti nel napoletano;
   nelle more della protesta sindacale, tra l'Auchan di Pompei e quello di Mugnano, hanno già perso il posto di lavoro 75 persone, e per il 9 agosto 2015, data di chiusura delle procedure di licenziamento, sono previsti, per la sola Campania, altri 276 licenziamenti, ovvero circa 50 esuberi a punto vendita;
   il meccanismo prescelto dall'azienda per i licenziamenti è quello della mobilità incentivata;
   nell'area a nord di Napoli, quella di Auchan è una delle realtà aziendali più importanti del settore della grande distribuzione e fornisce lavoro, sviluppo ed occupazione a migliaia di famiglie, tra attività diretta ed indotto;
   nell'ambito di un percorso di ristrutturazione aziendale, il 6 luglio 2015, l'Auchan ha raggiunto un accordo con Ministero del lavoro e le segreterie nazionali dei sindacati di categoria che prevedeva l'uscita dall'azienda in mobilità incentivata e volontaria di 1426 addetti di tutto il comparto italiano;
   tali fuoriuscite, nel corso dell'anno, sono state più numerose al Nord che al Sud (com'era prevedibile), motivo per il quale al Nord il numero di esuberi è stato superato a fronte di quelli presenti nel meridione;
   Auchan, pertanto, intenderebbe riequilibrare tale situazione di tagli e, quindi, ha disposto una pluralità di trasferimenti forzati imposti a dipendenti, costretti a spostarsi dall'attuale posto di lavoro, a centinaia di chilometri dal proprio luogo di residenza;
   nel caso di Mugnano, sarebbero circa 25 addetti su 180 a doversi trasferire dalla provincia di Napoli a quella di Brescia, Milano, Mestre o Roma;
   a Pompei, dove tale situazione si è verificata pochi mesi, 11 lavoratori, impossibilitati a subire trasferimenti così radicali, sono stati indotti, di fatto, a licenziarsi beneficiando della «NASPI», mentre 8 addetti hanno dovuto subire trasferimenti in sedi di Auchan in altre regioni;
   sempre a Pompei, altri 6 addetti hanno deciso di ricorrere al giudice di lavoro per chiedere l'annullamento di tali trasferimenti;
   tale problematica, al momento limitata agli stabilimenti di Mugnano e Pompei, molto presto riguarderà anche gli ipermercati di Giugliano, Nola e Napoli – Via Argine, dove a breve scadranno i contratti di solidarietà –:
   se i Ministri interrogati siano a conoscenza della vicenda e delle problematiche di cui in premessa e quali ormai improcrastinabili iniziative intendano assumere per scongiurare il licenziamento di addetti alla grande distribuzione e dipendenti di Auchan, dovuti di fatto a trasferimenti imposti;
   se i Ministri interrogati siano a conoscenza delle procedure di trasferimento adottate da Auchan e ritengano di assumere iniziative per verificare, per quanto di competenza, che le stesse siano conformi all'attuale quadro normativo applicabile al caso di specie. (4-12589)