• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08182    si apprende dal sito del Ministero dell'interno che è stato pubblicato il bando del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, prot. n. 0002133 del 9 marzo 2016, per l'avvio...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-08182presentato daRIZZETTO Waltertesto diVenerdì 18 marzo 2016, seduta n. 593

   RIZZETTO. — Al Ministro dell'interno, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
   si apprende dal sito del Ministero dell'interno che è stato pubblicato il bando del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, prot. n. 0002133 del 9 marzo 2016, per l'avvio di una «Procedura comparativa per il conferimento a titolo gratuito di incarico di prestazione di lavoro autonomo occasionale per lo svolgimento delle attività di Comunicazione per le esigenze della Direzione Centrale dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo del Dipartimento per le Libertà Civili e l'immigrazione»;
   a, riguardo si evince dal decreto del direttore del predetto dipartimento che «si rende necessario per le esigenze di questa Direzione Centrale assicurarsi un supporto tecnico di alto contenuto specialistico nelle attività e nei processi finalizzati alla comunicazione e all'informazione pubblica istituzionale relative alle attività che si svolgono nei centri di prima accoglienza, in stretto raccordo con l'Ufficio Stampa del Sig. Ministro»;
   pertanto, il dipartimento del Ministero dell'interno ha indetto una selezione volta all'attribuzione «a titolo gratuito» di un incarico per prestazione di lavoro autonomo occasionale per il cui esercizio è necessaria l'iscrizione in albi 9d elenchi professionali per lo «svolgimento della complessa attività di comunicazione» presso la direzione centrale;
   la persona selezionata è chiamata a svolgere attività impegnative tra le quali «supervisione e consulenza» nell'ambito della comunicazione e informazione connesse all'attività del Ministro dell'interno, in particolare, per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione;
   ebbene, è inammissibile che il Ministero dell'interno bandisca una procedura comparativa finalizzata al conferimento di un incarico esterno con la pretesa di non corrispondere alcuna retribuzione, richiedendo, tra l'altro, pregressa esperienza e competenze specialistiche;
   in sostanza, con un bando di tale contenuto, si evince che il Ministero promuove ed autorizza lo sfruttamento del lavoro e addirittura non si fa riferimento ad alcun tipo di contratto né al pagamento di un compenso per prestazione occasionale e di un rimborso spese;
   è del tutto evidente che il fine del bando rappresenta un'assurda pretesa che svilisce il lavoro e la categoria a cui è rivolta la procedura selettiva che è quella dei reporter e giornalisti, già spesso sfruttati e sottopagati, «invogliando» indirettamente chi vorrà valersi delle prestazioni di tali professionisti, a farlo senza garantire alcun corrispettivo;
   è gravissimo che tale richiesta di lavoro gratuito provenga dal Ministero dell'interno, ossia un'istituzione che dovrebbe invece garantire a partire dalle proprie risorse la tutela dei diritti di chi lavora. Tale bando, inoltre, rappresenta, a giudizio dell'interrogante, l'ennesima applicazione distorta delle norme previste per l'attribuzione di incarichi esterni nella pubblica amministrazione –:
   quali siano gli orientamenti dei Ministri interrogati per quanto di competenza e per quali motivi sia stata indetta una procedura selettiva con tali criteri che appaiono all'interrogante del tutto in contrasto con le norme vigenti;
   se e quali iniziative si intendano adottare affinché non si proceda al conferimento dell'incarico in questione nei termini previsti, ma vengano rispettate le norme in materia e dunque i diritti posti a tutela dei lavoratori e le norme di accesso alla pubblica amministrazione.
(5-08182)